Santa Maria Capua Vetere. Macabro ritrovamento all’ora di pranzo nelle campagne situate nei pressi del cimitero cittadino. Qui è stato rinvenuto il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di oggi, martedì 18 agosto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del locale commissiariato e gli uomini della Scientifica, che hanno delimitato l’area e avviato tutti gli accertamenti necessari.
La vittima, deceduta presumibilmente da diversi giorni, non aveva con sé documenti. Al momento non è stato quindi possibile identificarla. Secondo i primi elementi raccolti potrebbe trattarsi di una donna straniera, forse di nazionalità romena, ma saranno necessari ulteriori riscontri per confermarne l’identità.
Il corpo sarebbe stato individuato nei pressi di un albero, in una zona di campagna poco frequentata. L’ipotesi maggiormente presa in considerazione dagli investigatori è quella di un gesto volontario per impiccagione, ma nessuna conclusione definitiva potrà essere raggiunta prima degli esami medico-legali.
La salma è stata trasferita a Caserta e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause e l’epoca del decesso, oltre a chiarire se sul corpo siano presenti elementi riconducibili a eventuali responsabilità di terze persone.
Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore anche attraverso la raccolta di eventuali testimonianze e la verifica di elementi utili a ricostruire la presenza della donna nella zona. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi spostamenti della vittima e di verificare eventuali denunce di scomparsa compatibili. Al momento, quindi, restano aperte tutte le verifiche necessarie per chiarire l’identità della donna e le circostanze del decesso.
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