Narcotraffico nella Valle di Suessola, processo a 33 imputati: ecco quando si torna in aula

Valle di Suessola. Si tornerà in aula il prossimo 16 ottobre davanti alla Prima Sezione, Collegio A, del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per il processo scaturito da una delle più rilevanti inchieste degli ultimi anni sul traffico di sostanze stupefacenti nella Valle di Suessola. In quella data prenderà concretamente il via l’istruttoria dibattimentale con l’ascolto dei primi testimoni indicati dall’accusa.

Il rinvio è stato disposto al termine della prima udienza, dedicata alle attività preliminari. I lavori erano cominciati in ritardo a causa dell’allarme bomba scattato all’interno del tribunale, con la conseguente evacuazione dell’edificio poco prima di mezzogiorno.

Davanti al Collegio hanno prestato giuramento i periti incaricati della trascrizione delle numerose intercettazioni telefoniche e ambientali raccolte nel corso delle indagini. Considerata la consistente mole di materiale da esaminare, il Tribunale ha concesso 90 giorni di tempo per il deposito degli elaborati peritali, fissando quindi la nuova udienza al 16 ottobre.

Al centro del processo ci sono le accuse formulate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e per numerosi episodi di cessione di hashish, marijuana e cocaina.

L’inchiesta costituisce uno dei principali filoni investigativi sviluppati negli ultimi anni dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta sul fenomeno dello spaccio nella Valle di Suessola. Il procedimento corre parallelamente rispetto a quello che aveva interessato il gruppo riconducibile a Filippo Piscitelli, vicenda sulla quale si è pronunciata recentemente anche la Corte di Cassazione.

Le indagini sono state portate avanti attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione, pedinamenti e sequestri di sostanze stupefacenti. Secondo l’impostazione accusatoria, gli investigatori avrebbero ricostruito una rete di approvvigionamento e distribuzione della droga attiva tra Santa Maria a Vico, San Felice a Cancello, Acerra, Afragola, Caivano e diversi comuni dell’area nord di Napoli.

Per la Procura Antimafia, il traffico di hashish, marijuana e cocaina avrebbe avuto come punti di riferimento due distinti gruppi operativi: da una parte quello riconducibile alla famiglia De Matteo di Santa Maria a Vico, dall’altra il nucleo che gli investigatori collegano ai Gagliardi-Villanova di San Felice a Cancello.

Tra le figure indicate come centrali nell’inchiesta compare Giovanni De Matteo, conosciuto con il soprannome di “’o Sette”, insieme ai familiari Giulio, Salvatore e Paola De Matteo. Sul fronte sanfeliciano, invece, gli investigatori hanno individuato in Luca Gagliardi uno dei soggetti ritenuti maggiormente coinvolti nelle dinamiche del presunto traffico, affiancato, secondo la ricostruzione accusatoria, da Francesco Gagliardi e dai fratelli Giuseppe e Luca Villanova.

Nel fascicolo compaiono anche i nomi di Carmine Passariello, detto “Nino”, e Carmine Gammella, entrambi inseriti dagli investigatori nella rete di rapporti monitorata durante le indagini.

Tra gli elementi acquisiti figurano inoltre le dichiarazioni rese nel marzo del 2020 da un giovane residente a Santa Maria a Vico. Sentito dai carabinieri, il ragazzo riferì di aver acquistato in passato modeste quantità di hashish e marijuana da diversi soggetti del territorio.

Nelle sue dichiarazioni indicò inizialmente Davide Migliore, conosciuto come “’o Stagnaro”, come uno dei propri fornitori abituali. Dopo l’interruzione dei rapporti con quest’ultimo avrebbe riferito di essersi rivolto ai fratelli Villanova e ad altri soggetti della stessa zona, descrivendo contatti telefonici, appuntamenti concordati e cessioni di piccole quantità di sostanza che, secondo quanto dichiarato, erano destinate al consumo personale.

Durante la stessa audizione sarebbe stato effettuato anche un riconoscimento fotografico, dal quale sarebbero emersi ulteriori elementi successivamente confluiti nel fascicolo dell’accusa.

Particolare peso, nella fase dibattimentale, avranno proprio le intercettazioni, considerate uno dei pilastri dell’impianto accusatorio. Dopo il deposito delle trascrizioni, il Tribunale potrà entrare nel vivo dell’esame del materiale investigativo accumulato nel corso degli anni.

Nel collegio difensivo figurano numerosi professionisti dei fori casertano e napoletano, tra cui gli avvocati Mauro Iodice, Davide Pascarella, Orlando Sgambati, Carlo Perrotta, Clemente Crisci, Daniele Delle Femine, Danilo Di Cecco, Vittorio Fucci, Rosa Piscitelli, Salvatore Di Mezza e Igino Nuzzo.

Il prossimo passaggio è dunque fissato per il 16 ottobre, quando davanti al Collegio inizierà l’esame dei primi testimoni dell’accusa e il processo entrerà nella sua fase centrale.

 

I NOMI DEGLI IMPUTATI

Giovanni De Matteo, 53 anni, alias “’o Sette”, Santa Maria a Vico
Giulio De Matteo, 34 anni, alias “Sette”, Santa Maria a Vico
Paola De Matteo, 31 anni, Santa Maria a Vico
Salvatore De Matteo, 29 anni, Santa Maria a Vico
Filippo De Matteo, 33 anni, Sant’Agata de’ Goti
Giuseppe Ferrara, 44 anni, San Felice a Cancello
Marco Fiore, 57 anni, Casavatore
Luigi Cerrone, 27 anni, Santa Maria a Vico
Biagio Salvatore Coda, 33 anni, Santa Maria a Vico
Luigi De Lucia, 65 anni, Casavatore
Giuseppe De Maria, 28 anni, Acerra
Andrea Lago, 31 anni, Casavatore
Davide Migliore, 33 anni, alias “’o Stagnaro”
Michela Piscitelli, 35 anni, Santa Maria a Vico
Biagio Piscopo, 58 anni, Afragola
Maria Raniero, 50 anni, Santa Maria a Vico
Mirko Salvati, 34 anni, Tortoreto
Nicola Semplice, 34 anni, detto “Benzemà”
Luca Gagliardi, 51 anni, San Felice a Cancello
Angela Affinita, 44 anni, San Felice a Cancello
Antonio Affinita, 33 anni, detto “’o Veronese”
Domenico Biondillo, 59 anni, Santa Maria a Vico
Pasquale Castaldo, 29 anni, San Felice a Cancello
Raffaele Conte, 55 anni, Marano di Napoli
Valerio De Lucia, 32 anni, San Felice a Cancello
Francesco Gagliardi, 57 anni, San Felice a Cancello
Pasqualina Gagliardi, 58 anni, Santa Maria a Vico
Carmine Gammella, 61 anni, San Felice a Cancello
Giovanna Iossa, 47 anni, San Felice a Cancello
Assunta Liparulo, 36 anni, San Felice a Cancello
Carmine Passariello, detto “Nino”, 44 anni, San Felice a Cancello
Alessandro Vigliotti, 47 anni, Acerra
Giuseppe Villanova, 48 anni, San Felice a Cancello
Luca Villanova, 48 anni, San Felice a Cancello
Mauro Mugnolo, 49 anni, Acerra

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