
Gricignano d’Aversa. Momenti di tensione nella tarda mattinata di ieri all’interno del Support Site della Naval Support Activity Naples, la cittadella statunitense di Gricignano d’Aversa. Un drone è riuscito a sorvolare l’area militare prima di perdere quota e precipitare all’interno del perimetro protetto, facendo scattare immediatamente il dispositivo di sicurezza.
L’allarme è stato dato intorno alle 13.30, quando è stata rilevata la presenza del piccolo velivolo senza pilota. Dopo il sorvolo, il drone avrebbe urtato una delle schermature che delimitano l’installazione, terminando la propria corsa all’interno della base.
Sono subito entrati in azione gli addetti alla sicurezza della Naval Support Activity Naples, con l’intervento anche dei carabinieri. L’area interessata è stata isolata e sono partite tutte le verifiche necessarie per accertare la natura del dispositivo e soprattutto escludere eventuali pericoli.
La prudenza è stata massima anche per l’importanza strategica e logistica del Support Site, struttura che rappresenta uno dei punti di riferimento della presenza americana in Campania. All’interno della cittadella trovano spazio abitazioni destinate alle famiglie del personale statunitense, scuole, strutture sanitarie, attività commerciali e numerosi altri servizi.
Gli accertamenti sul drone sono proseguiti per circa due ore. Nel pomeriggio, poco prima delle 16, le verifiche hanno permesso di escludere la presenza di materiale esplosivo o di altri elementi in grado di rappresentare un pericolo immediato.
Non si sono registrati feriti né danni alle strutture della base. Una volta conclusi i controlli e cessata la situazione di allerta, le normali attività all’interno del Support Site sono riprese regolarmente.
Il drone è stato quindi acquisito dai carabinieri, che ora dovranno ricostruirne provenienza e utilizzo.
Resta da capire chi lo abbia pilotato e per quale motivo sia arrivato sopra la base americana. Gli investigatori cercheranno di stabilire da dove sia decollato il velivolo, quale tragitto abbia seguito e se il sorvolo dell’installazione sia stato intenzionale oppure conseguenza di un errore o di una perdita di controllo.
Al momento non sarebbero emersi elementi riconducibili a una specifica minaccia. Proprio la presenza del drone in un’area sottoposta a particolari misure di sicurezza rende però inevitabili ulteriori approfondimenti investigativi.

