La morte di S.T., 71 anni, di nazionalità ucraina, ha lasciato ancora una volta sgomento tra i frequentatori del litorale di Castel Volturno. La donna, residente a Trentola Ducenta, è morta dopo essere entrata in acqua per fare un bagno, a pochi metri dalla riva. La tragedia si è consumata nelle prime ore della mattina, quando sulla spiaggia erano già presenti alcuni bagnanti.
La 71enne aveva raggiunto l’arenile poco dopo le 7 e si era avvicinata al mare insieme a una persona che la accompagnava. Poi, improvvisamente, qualcosa è cambiato.
L’acqua le arrivava ancora alle caviglie quando la donna ha iniziato a camminare con difficoltà. Ha compiuto pochi passi, quindi ha perso l’equilibrio ed è caduta in avanti, con il volto immerso nell’acqua. Chi era con lei si è accorto immediatamente della situazione e l’ha trascinata fuori dal mare. La donna è stata adagiata sull’arenile, mentre venivano allertati i soccorsi nella speranza di poterla salvare.
Quando sono arrivati gli operatori del 118, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del locale Commissariato, che hanno ascoltato i presenti e avviato gli accertamenti. Un elemento potrebbe rivelarsi particolarmente importante per ricostruire gli ultimi momenti della 71enne. La persona che era con lei stava infatti registrando un video con lo smartphone mentre la donna entrava in acqua.
Le immagini avrebbero immortalato anche i primi momenti della difficoltà. Il filmato è stato quindi acquisito dalla polizia e potrà contribuire a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio dell’ospedale civile di Caserta. Sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause della morte, che al momento sembrano riconducibili a un improvviso malore.
La notizia ha rapidamente raggiunto la comunità di Trentola Ducenta, dove la donna viveva regolarmente. Nonostante i 71 anni, continuava a lavorare come bracciante agricola, conducendo una vita ancora pienamente attiva.
Il nuovo dramma riporta inevitabilmente l’attenzione sulla sicurezza del litorale di Castel Volturno. La zona di Fontana Bleu, in particolare, è stata già teatro di altre tragedie avvenute in mare. Appena venti giorni fa, nelle stesse acque, aveva perso la vita una connazionale della 71enne, una donna di 37 anni. In quel caso la dinamica era legata all’annegamento e alle condizioni del mare, particolarmente agitato.
Le due vicende non possono essere sovrapposte e presentano dinamiche profondamente diverse. Nel caso della 71enne, infatti, il malore si è verificato intorno alle 7 del mattino. A quell’ora, anche negli stabilimenti balneari, normalmente non è ancora prevista la piena operatività dei servizi di salvataggio. La presenza di un bagnino o di un defibrillatore, dunque, con ogni probabilità non avrebbe modificato l’esito di questa specifica tragedia.
Resta però il problema più generale delle spiagge libere e della sicurezza dei tanti cittadini che frequentano il litorale domizio. Durante l’estate migliaia di persone raggiungono questi tratti di costa, spesso senza trovare servizi organizzati paragonabili a quelli degli stabilimenti. Nei mesi scorsi era stato pubblicato un bando per affidare alcuni arenili liberi di Castel Volturno a soggetti in grado di garantire determinati servizi. L’obiettivo prevedeva anche la possibilità di offrire il noleggio di lettini e ombrelloni ai bagnanti interessati.
Il progetto, tuttavia, è stato successivamente annullato. Ed è proprio questo il punto sul quale si concentra oggi la preoccupazione di molti frequentatori del litorale. Al di là delle singole responsabilità e delle cause delle tragedie, resta la necessità di interrogarsi sulla sicurezza complessiva delle spiagge libere.
La morte della 71enne non può essere automaticamente collegata alla mancanza di un presidio di salvataggio. Ma ogni tragedia lascia una domanda aperta, soprattutto quando si ripete in un territorio già segnato da altri lutti.
Per chi frequenta queste spiagge, il desiderio è semplice: poter vivere il mare con maggiore serenità, senza dover pensare che un momento di normalità possa trasformarsi improvvisamente in una tragedia.
Segui EdizioneCaserta.net per tutti gli aggiornamenti sulla cronaca, le notizie dal territorio e le principali vicende che interessano le comunità locali.