Ailano e Teano, vigilanza h24 negli ex impianti dei rifiuti: sul piatto 4,2 milioni per la bonifica

La Provincia di Caserta avvia il presidio permanente nei siti Metalplast e Campania Energia. L’obiettivo è prevenire incendi e intrusioni in attesa della rimozione dei rifiuti

Un presidio continuo, giorno e notte, per tenere sotto controllo due aree che da tempo rappresentano una delle questioni ambientali più delicate dell’Alto Casertano. La Provincia di Caserta ha avviato il servizio di vigilanza h24 negli ex impianti di trattamento dei rifiuti di Ailano e Teano. Si tratta dell’ex Metalplast di Ailano e dell’ex Campania Energia di Teano, due siti sui quali è previsto un importante intervento di messa in sicurezza e bonifica.

Per l’intero percorso sono stati stanziati 4,2 milioni di euro, finanziati dalla Regione Campania. La somma è stata divisa in parti uguali: 2,1 milioni di euro per il sito di Ailano e altrettanti per quello di Teano. La Provincia opera come soggetto attuatore pubblico unico dell’intervento.

Vigilanza continua per evitare nuovi rischi

Il servizio di controllo nasce soprattutto dalla necessità di proteggere le due aree durante questa fase di passaggio. Prima che possano iniziare le operazioni di rimozione dei rifiuti, infatti, i siti devono rimanere sotto controllo. La presenza degli addetti alla vigilanza servirà a prevenire intrusioni, danneggiamenti ed eventuali episodi criminosi. Ma c’è soprattutto un rischio che le istituzioni vogliono tenere sotto attenzione: quello degli incendi.

La presenza di materiali e rifiuti all’interno di aree non ancora bonificate rende infatti particolarmente importante evitare che possano verificarsi nuovi episodi.
Il presidio permanente rappresenta quindi una misura di sicurezza in attesa che si passi dalla fase preparatoria a quella operativa.

La consegna formale del servizio è prevista per lunedì 17 agosto.

Sono già programmati due sopralluoghi, il primo ad Ailano alle 10 e il secondo a Teano alle 11. Ad Ailano il sopralluogo interesserà l’ex impianto Metalplast lungo la Strada Provinciale 281.
A Teano, invece, l’attenzione sarà concentrata sull’ex Campania Energia, situato lungo la Statale Casilina. Saranno presenti i sindaci dei due comuni, il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano e il dirigente del Settore Ambiente Giovanni Solino.

Dalla caratterizzazione dei rifiuti alla bonifica degli ex impianti

La vigilanza, però, è soltanto uno dei passaggi previsti. Il vero obiettivo resta la bonifica degli ex impianti e il successivo recupero ambientale delle due aree.

La Provincia ha già avviato le attività tecniche necessarie per capire con precisione cosa si trova all’interno degli ex impianti. Sono in corso sopralluoghi e attività di caratterizzazione analitica, svolte in contraddittorio con l’ARPAC. I risultati di queste verifiche saranno fondamentali per definire gli interventi successivi. Prima di rimuovere i materiali, infatti, occorre conoscerne natura, quantità e caratteristiche, così da predisporre un progetto adeguato.

Solo dopo questa fase sarà possibile procedere concretamente con la rimozione dei rifiuti e con il ripristino ambientale. La vicenda dei due impianti, del resto, arriva da lontano e negli ultimi mesi ha alimentato anche il confronto tra istituzioni e comitati cittadini. A giugno, il Comitato “Stop Impianti Alto Casertano” aveva contestato il passaggio alla Provincia del ruolo di soggetto attuatore, ricordando le proprie perplessità sulla gestione della vicenda e chiedendo maggiore trasparenza.

La Regione Campania aveva precedentemente affidato ai Comuni di Ailano e Teano il ruolo di soggetti attuatori. Con un successivo provvedimento, però, gli accordi sono stati modificati e la Provincia è diventata il soggetto attuatore unico dell’intero intervento.

Ora, però, l’attenzione si sposta soprattutto sui fatti. I cittadini aspettano che alla vigilanza seguano finalmente gli interventi annunciati e che quei siti possano essere liberati dai rifiuti e restituiti al territorio. I 4,2 milioni di euro rappresentano una disponibilità economica importante. La sfida, adesso, sarà trasformare le risorse stanziate e le attività tecniche già avviate in una bonifica concreta, controllata e soprattutto realizzata nei tempi previsti.

Per Ailano e Teano è un passaggio atteso da tempo. E la vigilanza h24, in questo momento, è il primo segnale tangibile di un percorso che dovrà portare alla messa in sicurezza definitiva dei due ex impianti.

Segui EdizioneCaserta.net per gli aggiornamenti sull’ambiente, sulle bonifiche e sulle principali vicende che riguardano il territorio casertano.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version