GRICIGNANO DI AVERSA. Un controllo dei Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa all’interno di un campo rom del territorio ha portato al ritrovamento di un’autovettura risultata provento di furto e alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 52 anni, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, dei reati di ricettazione e riciclaggio.
L’operazione è stata effettuata nella serata di ieri, 13 agosto, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dai militari dell’Arma. Durante le verifiche, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su una Fiat Punto bianca che presentava alcune anomalie relative agli elementi identificativi.
Gli accertamenti eseguiti attraverso il numero di telaio e la consultazione delle banche dati hanno permesso di verificare che sulla vettura erano state applicate targhe associate a un’altra Fiat Punto, appartenente a una donna residente in provincia di Napoli.
Ulteriori approfondimenti sul numero di telaio hanno consentito di accertare che l’auto controllata risultava rubata. Il furto era stato denunciato lo scorso 5 agosto presso una Stazione dei Carabinieri della provincia di Napoli.
La presenza di targhe riconducibili a un veicolo diverso ha quindi fatto scattare ulteriori verifiche investigative. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato il 52enne individuato quale persona nella disponibilità dell’autovettura.
La Fiat Punto è stata sottoposta a sequestro e affidata in custodia giudiziaria presso una depositeria autorizzata, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi quotidiani di controllo del territorio condotti dai Carabinieri, con particolare attenzione anche alla verifica dei dati identificativi dei veicoli per individuare mezzi rubati, targhe irregolarmente utilizzate e altre possibili situazioni di illegalità.
L’autorità giudiziaria è stata informata dai Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere definitivamente accertata in sede giudiziaria.