NAZIONALE – Un’auto nuova a 100 euro al mese, per tre anni, con la possibilità di riscattarla alla fine a un prezzo scontato. È questa la formula del nuovo noleggio sociale varato dal governo per favorire il ricambio delle auto più vecchie e rendere accessibile la mobilità alle famiglie con redditi più bassi. Il programma, sperimentale fino al 30 giugno 2030, è stato definito con il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 3 luglio 2026, di cui è stata data notizia sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 del 10 agosto scorso, ed è gestito dall’Automobile Club d’Italia.
La misura è rivolta alle persone fisiche residenti in Italia con un ISEE inferiore a 30.000 euro, in possesso di patente almeno di categoria B, un conto corrente e una carta di credito. È inoltre obbligatorio rottamare un’auto fino a Euro 4, intestata al richiedente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi. È proprio questo requisito a restringere in modo significativo la platea rispetto al solo limite economico: non basta avere l’ISEE sotto soglia, serve anche possedere un veicolo datato da rottamare.
Restano esclusi coloro che hanno già beneficiato degli incentivi Ecobonus previsti dal medesimo provvedimento.
L’auto sarà concessa per una durata minima di 36 mesi, con un limite di 12.000 km all’anno, a fronte di un canone massimo di 100 euro mensili, IVA inclusa e senza anticipo. Nel canone sono compresi assicurazione, manutenzione, pneumatici All Season e soccorso stradale. Restano invece a carico dell’utente il carburante o l’energia elettrica e i costi della rottamazione.
I veicoli dovranno essere nuovi, immatricolati in Italia, di categoria M1, con omologazione almeno Euro 6, emissioni non superiori a 135 g/km di CO2 e un prezzo di listino massimo di 14.800 euro IVA esclusa. I modelli saranno selezionati da ACI tramite gara pubblica: nella prima fase sperimentale, secondo quanto anticipato da Francesco Mazzone, direttore generale di ACI Mobility, sarà disponibile un unico modello uguale per tutti i beneficiari.
Al termine dei tre anni, l’utilizzatore avrà una corsia preferenziale per acquistare l’auto con uno sconto di almeno il 10% sul valore di mercato attuale del veicolo – non su quello di listino iniziale. Va precisato che le rate versate durante il noleggio non vengono scalate dal prezzo di riscatto.
Per chi rientra nel programma, il costo massimo previsto dal contratto è di 3.600 euro in 36 mesi, escluse spese come carburante, assicurazione integrativa ed eventuali costi non compresi nel canone base. Il limite dei 12.000 km annui – 36.000 nell’intero triennio – rende la misura più adatta a chi usa l’auto in modo regolare ma non intensivo.
Le domande saranno presentate attraverso uno sportello telematico dedicato, ancora in fase di definizione, e le graduatorie saranno formate in base all’ordine cronologico di presentazione delle richieste. Per la prima fase sono disponibili 50 milioni di euro, con una flotta iniziale stimata in circa 3.000 vetture. I tempi tecnici necessari per completare la gara potrebbero portare l’avvio operativo effettivo al 2027.
Per la Campania, come per le altre regioni, il bacino potenziale di famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro è ampio, ma la platea effettiva dei beneficiari dipenderà da quanti possiedono anche un veicolo Euro 4 o inferiore da rottamare, oltre che dalla rapidità con cui si riuscirà a presentare la domanda una volta aperto lo sportello.