
CASTEL VOLTURNO. Allarme tra i bagnanti al Villaggio Coppola, frazione di Castel Volturno, dove alcuni cittadini segnalano la presenza di moto d’acqua che si avvicinerebbero pericolosamente alla riva, transitando in un’area frequentata da famiglie e bambini. La segnalazione è stata girata al deputata Francesco Emilio Borrelli che ha poi postato tutto sui social, proprio per chiedere controlli e maggiore sicurezza lungo il tratto di costa.
Il problema, spiegano i cittadini, riguarda soprattutto il rischio per l’incolumità dei bagnanti, dato che tali veicolo potrebbero travolgere i presenti e causare anche qualche tragedia. La presenza di moto d’acqua a poca distanza dalla riva, in un tratto dove le persone entrano ed escono continuamente dal mare, può infatti creare situazioni di grave pericolo, soprattutto in caso di manovre improvvise o di mancata distanza dai bagnanti.
“Siamo al Villaggio Coppola. Soggetti girano a riva con le moto d’acqua mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti”. È questo il contenuto della segnalazione che riaccende i riflettori sulla sicurezza in mare lungo la costa casertana. La richiesta è quella di verificare quanto sta accadendo e garantire il rispetto delle regole di navigazione e delle distanze di sicurezza dalla battigia.
Anche l’acqua giallastra preoccupa i bagnanti
Alla questione delle moto d’acqua si aggiunge, inoltre, un’altra preoccupazione segnalata nei giorni scorsi da alcuni cittadini: in alcuni tratti di mare tra Ischitella e Varcaturo è stata notata una colorazione giallastra dell’acqua. Anche in questo caso, senza analisi specifiche, non è possibile stabilire l’origine della colorazione né collegarla automaticamente a un eventuale fenomeno di inquinamento. I bagnanti chiedono quindi controlli e verifiche ufficiali sulla qualità dell’acqua.
Due questioni diverse, ma che alimentano la preoccupazione di chi frequenta quotidianamente il litorale: da una parte la sicurezza in mare, con la richiesta di interventi contro il passaggio delle moto d’acqua troppo vicino ai bagnanti; dall’altra il dubbio sulla qualità delle acque. Ora l’attenzione è rivolta agli enti competenti, ai quali viene chiesto di effettuare i necessari controlli e di fare chiarezza sulla situazione.

