
Regionale. Attimi drammatici nel cuore di Napoli, dove una bambina di appena un anno ha rischiato di morire soffocata dopo che un boccone le aveva ostruito le vie respiratorie. A salvarla è stato il rapido intervento dell’equipaggio del 118 della postazione di Scampia e, in particolare, dell’infermiera Regina Esposito.
L’allarme è partito alle 13.18 dal McDonald’s della Galleria Umberto. I genitori della piccola, turisti provenienti da Cuneo e in vacanza a Napoli, hanno contattato disperati la centrale operativa perché la figlia non respirava più. Appena tre minuti dopo, alle 13.21, l’ambulanza era già sul posto.
La bambina è stata consegnata ai sanitari priva di coscienza e senza attività respiratoria. L’infermiera l’ha immediatamente presa in braccio e ha iniziato le specifiche manovre di disostruzione previste per i lattanti. Dopo due cicli la piccola ha cominciato nuovamente a tossire e respirare.
«Provvidenziale l’intervento della professionista infermiera Regina Esposito – sottolinea Manuel Ruggiero, medico e sindacalista curatore della pagina Facebook Nessuno Tocchi Ippocrate – l’ha presa immediatamente in braccio, l’ha posizionata sulle gambe ed ha avviato le manovre di disostruzione che per una bambina così piccola sono diverse da quelle da mettere in atto nell’adulto. Dopo due cicli di manovra è avvenuto il miracolo: la bambina ha ricominciato a tossire e a respirare. Un lieto fine che si deve alla perizia della operatrice sanitaria e alla tempestività dell’intervento».
In supporto sono arrivati anche una moto sanitaria e un’automedica proveniente dal San Gennaro. Dopo essere stata stabilizzata, la bambina è stata trasferita all’ospedale Santobono in condizioni emodinamicamente stabili.
Accanto all’infermiera Regina Esposito ha operato l’autista soccorritore Luciano Di Pasqua. Il momento più emozionante è arrivato quando la piccola ha ripreso a respirare: tra genitori e persone presenti è esploso un lungo applauso liberatorio.

