MARCIANISE. Quasi 18mila verbali notificati e sanzioni per un valore complessivo superiore ai 26 milioni di euro. Sono i numeri legati al sistema Tutor che interessano Marcianise e che stanno producendo anche una consistente mole di ricorsi da parte degli automobilisti.
Secondo i dati trasmessi dalla società Tre Esse Italia il 13 febbraio 2026 e successivamente acquisiti dall’Ufficio Legale del Comune, gli atti notificati per violazioni del Codice della Strada sono complessivamente 17.803, per un valore pari a 26.841.019,43 euro.
Una cifra particolarmente rilevante, alla quale si accompagna il dato dei conducenti che hanno deciso di contestare le sanzioni. Sono infatti 1.313 i ricorsi presentati, con un tasso di contenzioso calcolato nel 7,38% del totale.
La quantità di opposizioni ha avuto conseguenze anche sull’organizzazione della difesa legale del Comune. L’incarico affidato all’avvocato Gianluca Granato prevedeva infatti, nell’ambito del compenso annuale, la gestione di un massimo stimato di 308 procedimenti riguardanti le sanzioni amministrative.
Una soglia ormai ampiamente superata proprio a causa dell’elevato numero di ricorsi generati dai verbali. Il 23 luglio il legale ha quindi comunicato formalmente all’Ente il raggiungimento del limite previsto dall’accordo.
Per i procedimenti ulteriori è stato stabilito un compenso forfettario di 300 euro netti per ogni giudizio, oltre agli oneri. Con una determinazione del 31 luglio, il Comune ha già impegnato 28.015,10 euro per affrontare un primo gruppo di 64 cause, quelle comprese tra il procedimento numero 309 e il 372.
Ma il contenzioso non finisce qui: per il resto del 2026 vengono stimati circa altri 300 procedimenti in esubero, che saranno oggetto di successivi provvedimenti.
Altro numero significativo riguarda le somme ancora da riscuotere: l’ammontare dei crediti esigibili collegati alle ingiunzioni supera infatti 22,7 milioni di euro.
Il sistema Tutor si conferma dunque al centro dell’attenzione soprattutto per gli automobilisti: in pochi mesi ha prodotto migliaia di verbali, sanzioni per decine di milioni di euro e oltre 1.300 contestazioni finite sul tavolo della giustizia.