Sant’Antimo. È da poco trascorso il pranzo e le temperature elevate rendono le strade della città vuote. I carabinieri della locale tenenza, però, stanno effettuando un servizio ad hoc per contrastare le truffe agli anziani.
Corso Europa, arriva uno scooter con in sella un 16enne. Parcheggia. I carabinieri osservano tutto: il mezzo è già noto.
Il 16enne entra in un condominio. Dopo qualche minuto esce, l’atteggiamento non convince. Si guarda intorno e con passo svelto si dirige verso lo scooter. Non fa in tempo a partire che i carabinieri lo fermano.
La storia è sempre la stessa: un complice al telefono si spaccia per il nipote della vittima e chiede mille e 900 euro per un pacco. Questa volta però la 74enne non cade nel tranello e non consegna i soldi al ragazzo.
La donna denuncia tutto ai carabinieri.
Dichiarerà di non aver dato nulla perché a conoscenza delle tecniche utilizzate dai truffatori grazie alle campagne di sensibilizzazione.
Il 16enne è stato denunciato e dovrà rispondere di tentata truffa.