
Marcianise. Un controllo mirato nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali ha portato al ritrovamento di numerosi proiettili, attrezzi utilizzabili per effrazioni e a un furto di energia elettrica in un immobile comunale di Marcianise. L’operazione è stata eseguita nella mattinata di venerdì 7 agosto dalle pattuglie della Polizia Municipale, dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza e dai militari del Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, impegnati nelle verifiche previste dal piano di controlli legato all’operazione “Terra dei Fuochi”.
L’intervento si è concentrato in un edificio di proprietà del Comune situato in via Lecco, già inserito tra gli obiettivi delle attività di monitoraggio del territorio. Durante l’ispezione gli operatori hanno rinvenuto ingenti quantità di rifiuti, sia classificati come pericolosi sia di altra natura, accumulati all’interno dell’area.
Nel corso della perquisizione dei locali è emersa anche un’irregolarità relativa all’allaccio elettrico, con gli investigatori che hanno accertato un presunto furto di energia. Ma l’elemento che ha destato maggiore attenzione è stato il ritrovamento di alcune decine di proiettili per armi da fuoco, nascosti all’interno di un mobile. Nello stesso immobile sono stati recuperati anche diversi attrezzi da scasso, immediatamente sequestrati insieme alle munizioni.
Le verifiche sono poi proseguite negli edifici abbandonati che sorgono nelle immediate vicinanze, dove però non sono state trovate ulteriori armi, esplosivi o altro materiale riconducibile ad attività illecite. Durante il servizio sono state inoltre identificate alcune persone presenti nell’area interessata dai controlli.
Tutto il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno ora approfondendo gli accertamenti per risalire alla provenienza delle munizioni e degli strumenti rinvenuti, verificando se possano essere collegati ad attività criminali o ad altri episodi già all’attenzione delle forze dell’ordine. L’operazione rientra nel più ampio piano di contrasto ai fenomeni di degrado ambientale e illegalità diffusa sul territorio.

