San Felice a Cancello. Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 della Festa Patronale in onore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e Sant’Anna, che dal 31 luglio al 3 agosto ha animato Cancello Scalo, frazione di San Felice a Cancello, con un ricco programma religioso e civile, richiamando numerosi fedeli e visitatori.
Il cuore della manifestazione è stato rappresentato dal programma religioso, vissuto con intensa partecipazione da parte dell’intera comunità. Le celebrazioni liturgiche, i momenti di preghiera, la solenne processione e gli appuntamenti dedicati ai due santi patroni hanno costituito il fulcro dei festeggiamenti, confermando ancora una volta il profondo legame tra la popolazione e le proprie tradizioni di fede.
Accanto agli eventi religiosi, anche il programma civile ha riscosso un notevole apprezzamento. Artisti di strada, spettacoli di danza, musica dal vivo e numerosi appuntamenti serali hanno animato le vie della frazione, offrendo occasioni di incontro, divertimento e condivisione per famiglie, giovani e anziani.
Il gran finale, andato in scena lunedì scorso, ha visto protagonista Gianni Fiorellino, il cui concerto ha richiamato un pubblico particolarmente numeroso. L’artista, molto amato dal pubblico campano, ha regalato ai presenti una serata intensa e coinvolgente, culminata con il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici che ha ufficialmente chiuso i festeggiamenti.
Particolarmente significativo è stato l’incontro tra Gianni Fiorellino e l’associazione “Mamme Aut”, realtà composta da mamme di ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico. L’associazione è guidata dalla fondatrice Giusi Della Rocca, punto di riferimento per le mamme della Valle di Suessola e portavoce delle esigenze di questi bambini e dei loro genitori.
Il cantante ha voluto dedicare alle famiglie un momento di attenzione e vicinanza, salutando i presenti e condividendo un gesto di grande sensibilità, particolarmente apprezzato dal pubblico. Un incontro semplice, ma ricco di significato, che ha aggiunto un importante valore umano a una serata già speciale.
Tra i principali punti di riferimento dell’associazione figura proprio Giusi Della Rocca, che da anni si fa portavoce delle esigenze dei bambini e delle loro famiglie, promuovendo sul territorio iniziative di sensibilizzazione, inclusione e sostegno.
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e da tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. L’impegno del Comitato Festa, dei volontari, delle istituzioni e di quanti hanno contribuito all’organizzazione ha permesso alla comunità di vivere quattro giorni all’insegna della fede, della condivisione, dell’aggregazione e della valorizzazione del territorio.
La Festa Patronale 2026 si conclude così lasciando il ricordo di una comunità unita, capace di coniugare spiritualità, tradizione e momenti di aggregazione, rinnovando ancora una volta il proprio affetto e la propria devozione verso Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e Sant’Anna.