
Caserta. Un uomo di 52 anni, residente in provincia di Caserta, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso mentre avrebbe sottratto materiale tecnico all’interno della stazione ferroviaria di Roma Termini.
L’intervento dei militari è scattato nel corso di un servizio di controllo nell’area dello scalo ferroviario, uno dei più importanti e trafficati d’Italia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 52enne sarebbe stato individuato subito dopo aver prelevato diversi componenti appartenenti alle infrastrutture ferroviarie.
Tra il materiale recuperato figurano numerosi cavi di rame e morsetti in ottone, elementi fondamentali per gli impianti tecnici utilizzati nella manutenzione e nella sicurezza della rete ferroviaria. L’intera refurtiva è stata immediatamente sequestrata e successivamente restituita ai responsabili del servizio, evitando così possibili ripercussioni sul funzionamento delle infrastrutture.
L’uomo è stato bloccato sul posto dai carabinieri e arrestato in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ora valutare la sua posizione e i successivi provvedimenti.
Il fenomeno dei furti di rame continua a rappresentare una delle principali criticità per il settore ferroviario. Il valore del metallo sul mercato rende infatti i cavi un obiettivo frequente della criminalità, con conseguenze che possono tradursi in danni economici rilevanti e, nei casi più gravi, in rallentamenti o disagi alla circolazione dei treni.
Grazie al tempestivo intervento dei militari, in questo caso il materiale è stato recuperato integralmente prima che potesse essere disperso o rivenduto, scongiurando ulteriori problemi per la rete ferroviaria e consentendo il rapido ripristino della piena disponibilità delle attrezzature sottratte.

