Entra in chiesa armato di coltello: “Sono alla ricerca di Gesù”

Aggiornamento.

L’intervento dei Carabinieri ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e di mettere in sicurezza un’area particolarmente frequentata del centro cittadino. È accaduto nel pomeriggio di ieri, ad Alvignano, dove i militari della locale Stazione sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 relativa alla presenza di una persona in stato di agitazione nei pressi della chiesa di San Sebastiano.

 

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato un 31enne di origine marocchina, regolarmente soggiornante in Italia, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, del reato di porto ingiustificato di arma od oggetto atto ad offendere.

 

Nel corso del controllo, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un coltello da cucina con una lama di 16 centimetri, occultato all’interno della cintura dei pantaloni dell’uomo. L’arma è stata immediatamente sequestrata.

 

Considerato lo stato di agitazione manifestato dal 31enne, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118 che, dopo le valutazioni del caso e con il consenso dell’interessato, ha disposto il trasferimento presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale di Sessa Aurunca per gli accertamenti e le cure ritenute necessarie.

 

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, informata dai militari della Stazione Carabinieri di Alvignano che procedono nelle indagini.

 

Alvignano. Momenti di apprensione questa mattina ad Alvignano, dove si è verificato un episodio all’interno della chiesa di San Sebastiano, principale luogo di culto del paese. Secondo quanto emerso, un giovane straniero, forse un immigrato che si aggira di solito in zona, sarebbe entrato nell’edificio religioso con un piccolo coltello in mano. Nonostante la presenza dell’arma, l’uomo, per fortuna, non avrebbe aggredito né minacciato i presenti. Avrebbe invece iniziato a muoversi all’interno della chiesa, rovistando tra gli oggetti presenti.

 

Insospettiti dal suo comportamento, i sacerdoti si sarebbero avvicinati per comprendere cosa stesse accadendo. In quel momento il giovane avrebbe preso alcuni santini, consegnandoli ai religiosi e affermando di essere alla ricerca di Gesù. La situazione ha spinto i presenti a richiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese e un’ambulanza del 118, che hanno provveduto a gestire l’episodio e ad effettuare le verifiche del caso.

 

Al termine dei primi accertamenti, il giovane è stato accompagnato presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale di Sessa Aurunca, dove è stato affidato alle cure dei sanitari.

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