Castel Volturno. Si è conclusa con l’arresto in Nigeria la lunga caccia a EBISAN Rowana Isah, 64enne nigeriano condannato in via definitiva a 22 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per numerosi episodi di cessione di cocaina. L’operazione rientra nel progetto “Wanted 2025” ed è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sotto il coordinamento della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli.
L’uomo era stato riconosciuto come il promotore e il capo di una strutturata organizzazione criminale composta prevalentemente da cittadini nigeriani, dedita all’importazione di ingenti quantitativi di cocaina attraverso corrieri cosiddetti “ovulatori”. La droga veniva poi distribuita soprattutto a Castel Volturno, dove l’organizzazione aveva la propria base operativa all’interno di un call center gestito dallo stesso arrestato.
Dopo essere stato inizialmente arrestato durante le indagini e successivamente sottoposto a una misura non custodiale nel corso del primo grado di giudizio, il 64enne si era reso irreperibile nel 2019, sottraendosi all’esecuzione della pena residua di 21 anni, 11 mesi e 16 giorni di carcere.
Le ricerche, affidate dalla Procura Generale alla Squadra Mobile di Caserta, sono state sviluppate nell’ambito di un più ampio progetto finalizzato a rintracciare i condannati destinatari di sentenze definitive ma irreperibili. Gli investigatori hanno svolto approfonditi accertamenti anche sui familiari e sulle persone vicine al latitante, riuscendo prima a localizzarlo nel sud-est della Nigeria e successivamente a restringere l’area delle ricerche nei pressi della città di Sapele.
Decisiva è stata la collaborazione tra la magistratura, la Polizia di Stato e la National Drug Law Enforcement Agency nigeriana, che, una volta ricevute le informazioni raccolte dagli investigatori italiani, è riuscita a individuare e arrestare il latitante, ponendo fine a una fuga durata circa sette anni.