Approvata la rottamazione delle cartelle, Martone: “Importante risultato per il territorio”

Portico di Caserta. La rottamazione delle cartelle dei tributi locali è diventata realtà anche a Portico di Caserta durante la giornata di ieri, a diffondere la notizia Battista Martone, consigliere comunale di “Avanti Portico per sempre”. Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che consentirà a cittadini e imprese di beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale, offrendo un’importante opportunità a chi si trova in difficoltà economica.

 

Un risultato accolto positivamente anche dal gruppo di minoranza, che però interviene per ricostruire la cronologia degli eventi e rivendicare il proprio ruolo nell’avvio dell’iniziativa. Secondo quanto documentato, il 6 giugno 2026 i consiglieri comunali Giuseppe Oliviero, Antonietta Gerarda Gravina, Giovanni Caputo e Giovanbattista Martone hanno trasmesso, tramite PEC, una proposta di deliberazione consiliare indirizzata al Sindaco, al Segretario Comunale, al Responsabile dell’Area Finanziaria e all’Ufficio Protocollo.

 

Nella nota, protocollata in vista della scadenza fissata dalla legge per l’adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, i consiglieri chiedevano l’acquisizione dei pareri di regolarità tecnica e contabile e l’inserimento della proposta all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile. Per la minoranza, questo documento rappresenta la prova dell’origine dell’iniziativa politica che ha poi portato all’approvazione del provvedimento.

 

«La cooperazione tra forze politiche è il motore della buona amministrazione, soprattutto quando si raggiungono obiettivi importanti per la comunità», afferma il consigliere Martone sottolineando come l’approvazione della delibera rappresenti un beneficio concreto per numerose famiglie e attività economiche del territorio. Pur esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto, gli esponenti dell’opposizione evidenziano che nel testo approvato in Consiglio non sarebbe stato fatto alcun riferimento alla proposta protocollata il 6 giugno, presentando il provvedimento come un’iniziativa esclusivamente riconducibile alla maggioranza.

 

“Nella storia delle istituzioni e del diritto, il riconoscimento del lavoro altrui non è solo un atto di cortesia, ma il fondamento di una democrazia sana. Quando le buone idee vengono condivise, il merito va ripartito con onestà intellettuale, senza cancellare il contributo di chi ha tracciato la strada.
Siamo fieri che il nostro impegno e le nostre competenze abbiano portato a un risultato così importante per il territorio. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito costruttivo, proponendo soluzioni concrete per il paese, auspicando che in futuro la collaborazione istituzionale sia improntata ad una maggiore trasparenza e al reciproco riconoscimento del lavoro svolto.” La dichiarazione di Martone.

 

La vicenda, dunque, si chiude con un risultato concreto per la cittadinanza, ma lascia aperto il tema del rispetto del confronto istituzionale e della corretta ricostruzione del percorso amministrativo che ha condotto all’approvazione della misura. Per la minoranza, la trasparenza passa anche dal riconoscimento del contributo di ogni consigliere quando questo si traduce in provvedimenti utili per la collettività.

 

 

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