Marcianise. L’aumento delle rette degli asili nido comunali accende il dibattito politico a Marcianise. Dopo le accuse mosse dal consigliere di opposizione Nicola Russo, la sindaca Maria Luigia Iodice interviene con una lunga replica, respingendo ogni responsabilità e attribuendo l’origine del rincaro alle scelte adottate dalla precedente amministrazione.
La prima cittadina afferma di essere rimasta sorpresa dalle dichiarazioni di Russo, secondo il quale l’incremento delle tariffe fino a 370 euro mensili sarebbe una decisione politica dell’attuale amministrazione. Per chiarire la vicenda, spiega di aver chiesto agli uffici comunali di verificare gli atti che hanno portato alla rimodulazione delle rette.
Dall’istruttoria, sostiene Iodice, sarebbe emerso che l’aumento non deriva da una decisione dell’esecutivo attualmente in carica, ma rappresenta la conseguenza di una scelta politico-amministrativa assunta nel settembre 2025, quando l’assessorato ai Servizi Sociali era guidato da Domenico Tartaglione, indicato come esponente dell’area politica oggi rappresentata da Russo.
Secondo la sindaca, la successiva delibera del Commissario straordinario sarebbe stata soltanto l’effetto di quella decisione, con la quale si optò per finanziare direttamente il servizio dell’asilo nido con risorse comunali, rinunciando invece ai fondi previsti dalla legge 328 destinati ai servizi sociali degli Ambiti territoriali. Una scelta che, sempre secondo Iodice, ha reso necessaria la revisione delle tariffe.
La prima cittadina sottolinea inoltre che l’attuale amministrazione si è insediata da poco più di due mesi e che i tempi tecnici non hanno consentito di modificare provvedimenti già adottati. Allo stesso tempo assicura che è già stato avviato un confronto con il dirigente del Settore Finanze per individuare, a partire dal mese di ottobre, eventuali margini di intervento che possano consentire una revisione del sistema tariffario.
Nel suo intervento, Iodice difende anche la qualità del servizio offerto dall’asilo nido comunale, definendolo un punto di riferimento per numerose famiglie grazie al lavoro degli operatori e del personale coinvolto. Aggiunge che le rette, pur rimodulate, sarebbero in molti casi ridotte dai contributi e dai bonus disponibili e resterebbero comunque tra le più contenute a livello nazionale.
Infine, la sindaca accusa il consigliere Russo di attribuire all’attuale amministrazione responsabilità che, a suo avviso, appartengono alle scelte della precedente gestione politica. Ribadisce quindi l’impegno dell’amministrazione nel verificare gli atti ereditati e nel lavorare per migliorare i servizi e tutelare le famiglie marcianisane.