
Formia/Sessa Aurunca. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sessa Aurunca hanno scoperto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti durante l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per altri gravi reati emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
L’intervento è stato eseguito nella mattinata del 20 luglio a Penitro di Formia, dove i militari hanno arrestato in flagranza un uomo e una donna di nazionalità albanese con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono state rinvenute 1.187 dosi di cocaina già confezionate, oltre ad altra cocaina ancora da suddividere, per un peso complessivo di 775 grammi, due panetti di hashish del peso totale di 200 grammi, denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio, due bilancini elettronici di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lo stupefacente, una volta immesso sul mercato al dettaglio nelle piazze di spaccio del sud pontino, avrebbe potuto fruttare oltre 80mila euro.
Al termine delle formalità di rito, i due indagati sono stati condotti rispettivamente nelle case circondariali di Cassino e Roma Rebibbia, a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino.
Successivamente il Gip del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti, disponendo gli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo e la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la donna.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, gli indagati potranno esercitare ogni diritto di difesa e sono da ritenersi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

