MARCIANISE. Marcianise torna a fare i conti con il tema della pubblica illuminazione. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale di opposizione Nicola Russo, esponente di Forza Marcianise, che attraverso una lunga nota denuncia quella che definisce una situazione di “immobilismo totale” nella gestione di un servizio ritenuto essenziale per la sicurezza della città.
Secondo Russo, la rete dell’illuminazione comunale versa da tempo in condizioni critiche. L’esponente dell’opposizione ricorda come gran parte degli impianti sia ancora composta da armature di vecchia generazione alimentate con lampade ai vapori di mercurio e sodio, tecnologie ormai superate e sempre più difficili da reperire sul mercato. A ciò si aggiungerebbero cavi deteriorati, quadri elettrici obsoleti e numerosi punti luce danneggiati o mai sostituiti.
Per il consigliere, non si tratta di problematiche emerse improvvisamente. La nuova amministrazione, sostiene, era già perfettamente a conoscenza dello stato degli impianti fin dal proprio insediamento e avrebbe dovuto intervenire con tempestività per avviare il processo di riqualificazione.
Russo evidenzia inoltre come, a suo dire, esista già un iter amministrativo completo, corredato dal progetto di fattibilità tecnico-economica e dagli atti necessari per procedere con la gara pubblica. Non sarebbe quindi necessario ripartire da zero, ma semplicemente dare seguito a un percorso già predisposto. Tuttavia, lamenta, la procedura sarebbe ancora bloccata senza che siano state fornite spiegazioni ufficiali sui motivi del ritardo.
Nel mirino finiscono anche gli affidamenti temporanei disposti negli ultimi mesi. Il consigliere ricorda che a dicembre 2025 era stato conferito un incarico per la manutenzione ordinaria fino al 30 giugno 2026, definito dagli stessi uffici comunali come “transitorio ed eccezionale”. Successivamente, il 29 giugno scorso, sarebbe stato autorizzato un ulteriore affidamento straordinario da oltre 37 mila euro, seguito il 2 luglio da un nuovo intervento di circa 58 mila euro comprendente anche la sostituzione di alcune plafoniere con apparecchi a tecnologia LED.
Proprio su questi incarichi, che Russo definisce “affidamenti a gettone”, l’opposizione chiede maggiore trasparenza. Il consigliere invita infatti l’amministrazione a chiarire se le risorse stanziate riguardino lavori realmente aggiuntivi oppure interventi già effettuati o riconducibili ad attività che in passato sarebbero state indicate come realizzate senza costi per il Comune.
Da qui l’appello rivolto direttamente alla sindaca. Russo chiede che venga riferito pubblicamente sullo stato della procedura per la nuova gestione della pubblica illuminazione, indicando tempi certi per la pubblicazione della gara e chiarendo le eventuali responsabilità dei ritardi.
“L’illuminazione pubblica – conclude il consigliere – è un servizio fondamentale per garantire sicurezza, decoro urbano e qualità della vita. I cittadini di Marcianise meritano risposte concrete e una gestione stabile, non continui interventi provvisori”.