Banditi assaltano caseificio nato da bene confiscato alla criminalità

Casapesenna. Non sono trascorsi neppure dieci giorni dall’apertura del Caseificio Sociale di Casapesenna che la struttura è già finita nel mirino dei ladri. L’attività, ospitata in un immobile confiscato alla criminalità organizzata e affidata alla gestione della Società Cooperativa Sociale Raggio di Sole, ha subito un furto con pesanti conseguenze. Secondo quanto emerso, durante la notte, intorno alle 2, diverse persone ancora sconosciute hanno forzato la saracinesca d’ingresso, provocato danni alle porte automatiche e portato via la cassa automatica. L’episodio ha causato non solo il furto dell’apparecchiatura, ma anche rilevanti danni alla struttura.

 

A rendere pubblico quanto accaduto è stato proprio il Caseificio sui social rilasciando anche una immagine dei criminali all’opera:

 

“Ci hanno colpiti, ma non ci fermeranno. Il Caseificio Sociale di Casapesenna non è soltanto un luogo di produzione: è lavoro, inclusione, legalità e riscatto. Quanto accaduto questa notte ferisce un progetto nato per restituire valore e speranza al territorio, ma rafforza ancora di più la nostra volontà di andare avanti. Ringraziamo le Forze dell’Ordine e tutte le persone che, in queste ore, ci stanno dimostrando vicinanza e solidarietà.
Continueremo il nostro lavoro. Senza paura”

 

Il colpo rappresenta non solo un danno economico, ma uno schiaffo alla legalità. Il caseificio, infatti, è nato all’interno di un bene confiscato alla camorra con l’obiettivo di restituire quel patrimonio ai cittadini, trasformandolo in un punto di riferimento per la legalità, l’inclusione sociale e lo sviluppo del territorio.

 

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