Ambulanze bloccate e pronto soccorso sovraffollato: “La sanità è allo sfascio”

MARCIANISE. La situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise torna al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare la questione è l’ex sindaco e attuale esponente di minoranza Antonello Velardi sui social. Secondo quanto evidenziato nella nota, nelle ultime ore il presidio ospedaliero starebbe affrontando una fase di forte sofferenza, caratterizzata da un notevole sovraffollamento del pronto soccorso e dal blocco delle ambulanze, costrette a sostare per lunghi periodi in attesa di poter affidare i pazienti alle cure del personale sanitario. Una situazione che, secondo la denuncia dell’ex primo cittadino, finirebbe per ridurre la disponibilità dei mezzi di soccorso sul territorio.

 

Di seguito le parole di Velardi:

“Un sindaco si vede, si sente e si pesa soprattutto su alcuni temi cruciali per i cittadini, la sanità innanzitutto. Nelle ultime ore – segnalano i cittadini a tutta forza, con riverberi sui social e sui media – la situazione del pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise è molto critica per un forte sovraffollamento e per il blocco delle ambulanze, trasformate in astanterie, sottratte ai servizi di emergenza. Un ospedale che non riesce a garantire i servizi essenziali. Non ho letto alcuna reazione del sindaco, che pure è medico e dovrebbe essere molto attenta a questo tema. Segnalo, solo per chi non lo sa, che esiste un organismo che è la conferenza dei sindaci presso le Asl: partecipa agli organismi istituzionali sui piani attuativi e sulla programmazione dei servizi sanitari. E che il sindaco è garante dei diritti: sollecita – per legge – la Asl e la Regione a rispettare gli standard di assistenza (i cosiddetti LEA) e a intervenire su criticità come i tempi di attesa nei pronto soccorso. Lo segnalo perché il sindaco di Marcianise non possa dire – come ama fare – che non ha competenza in materia. Ce l’ha, eccome. Ma poi aggiungo: che fine ha fatto la famosa filiera istituzionale, specie in ambito sanitario, tanto gettonata prima, durante e dopo le elezioni? Il duetto con il presidente del consiglio comunale tra medici e paramedici che hanno le leve di potere che cosa ha prodotto? Prodotto per i cittadini, intendo. Ha prodotto solo voti per vincere le elezioni?
Capisco tutto, capisco le targhe da consegnare, capisco le ferie da fare, capisco gli annunci da sventolare, le parole al vento, l’inconsistenza coperta con il vittimismo, il soccorso familistico; sì, capisco tutto perché questa è roba della peggiore politica e questo viene rifilato ai vassalli e ai valvassori. Ma perché non si cominciano ad affrontare i problemi veri? Perché non si capisce finalmente che cosa deve fare un sindaco? Deve, perché è suo dovere nei confronti dei cittadini che l’hanno eletto. Attendiamo un segnale, vero, immediato, urgente. Confidiamo ma abbiamo poche speranze.”

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