AFRAGOLA. Un’operazione condotta sotto copertura dalla Polizia Locale di Afragola ha portato al sequestro di un presunto centro di medicina estetica abusivo situato in piazza Castello. L’intervento, coordinato dal dirigente comandante della Polizia Locale, il colonnello Antonio Piricelli, è scattato al termine di un’attività investigativa che ha visto alcuni agenti fingersi clienti interessati a sottoporsi a trattamenti estetici.
Secondo quanto reso noto, i poliziotti hanno contattato la struttura e fissato un appuntamento per una consulenza, presentandosi come normali utenti. Durante l’incontro sarebbero stati proposti trattamenti di medicina estetica invasivi, da effettuare mediante l’utilizzo di farmaci e siringhe.
L’operazione è entrata nel vivo quando l’operatrice stava per iniziare il trattamento al viso dell’agente sotto copertura. In quel momento gli operatori della Polizia Locale hanno rivelato la propria identità, interrompendo l’attività e dando il via ai controlli all’interno del locale.
Dalle verifiche effettuate sarebbero emerse irregolarità rilevanti. In particolare, secondo gli accertamenti, mancavano i necessari titoli autorizzativi per lo svolgimento dell’attività e sarebbe stato accertato l’esercizio abusivo della professione. Per questi motivi gli agenti hanno proceduto al sequestro preventivo del centro di medicina estetica e del telefono cellulare utilizzato per gestire gli appuntamenti con la clientela.
Il provvedimento di sequestro, eseguito dalla Polizia Giudiziaria, è stato successivamente convalidato dall’autorità competente.
L’operazione rientra nelle attività di controllo messe in campo dalla Polizia Locale di Afragola per contrastare l’abusivismo professionale e tutelare la salute dei cittadini, soprattutto in un settore delicato come quello della medicina estetica, dove interventi eseguiti da personale non autorizzato possono rappresentare un serio rischio per l’incolumità delle persone. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera attività del centro e accertare eventuali ulteriori responsabilità.