CAPODRISE. Grande partecipazione giovedì sera al Parco Rodari per la prima lezione di pilates organizzata dall’associazione Yourself, con il patrocinio morale del Comune di Capodrise.
Numerosi cittadini hanno scelto di prendere parte all’iniziativa, trasformando il parco in un luogo dedicato al benessere, alla socialità e alla condivisione. Una risposta positiva che, secondo l’assessore Chiara Parisi, dimostra la volontà della comunità di vivere pienamente gli spazi pubblici.
«La straordinaria partecipazione dei cittadini è stata il segnale più bello – ha dichiarato Parisi –. C’è una comunità che ha voglia di vivere gli spazi pubblici, di prendersi cura del proprio benessere e di condividere momenti di socialità. È questa l’idea di città che vogliamo costruire».
La serata, tuttavia, è stata segnata anche da alcuni momenti di tensione. Durante la lezione, un gruppo di ragazzi avrebbe disturbato ripetutamente l’attività con urla, schiamazzi e il lancio di palloni nelle vicinanze dei partecipanti.
Tra le frasi pronunciate, secondo quanto riferito dall’assessore, anche l’avvertimento: «Se vi arrivano delle pallonate non è colpa nostra». Un comportamento che Parisi ha definito deliberatamente finalizzato a compromettere un momento organizzato con impegno e dedizione da un’associazione del territorio.
«È necessario ribadire un principio semplice ma fondamentale: gli spazi pubblici appartengono a tutti – ha sottolineato l’assessore –. Appartengono ai bambini che giocano, ai ragazzi che praticano sport, agli adulti che partecipano a iniziative culturali o ricreative e agli anziani che desiderano trascorrere qualche ora all’aria aperta».
Secondo Parisi, vivere uno spazio comune significa saperlo condividere nel rispetto reciproco, ricordando che la libertà di ciascuno termina dove comincia quella degli altri.
L’episodio, ha aggiunto l’assessore, conferma la necessità di investire con maggiore determinazione nelle politiche giovanili. Un impegno che, tuttavia, non può essere affidato esclusivamente alle istituzioni.
«La crescita dei nostri giovani è una responsabilità condivisa. Famiglie, scuola, associazioni, parrocchie, realtà educative e amministrazione devono tornare a fare rete. Soltanto attraverso una forte alleanza educativa possiamo trasmettere il valore del rispetto, del senso civico e della responsabilità verso la comunità».
L’obiettivo, secondo l’amministrazione, deve essere quello di rendere i ragazzi protagonisti attivi e consapevoli della vita cittadina.
«Capodrise ha bisogno di giovani protagonisti, non di spettatori indifferenti – ha concluso Parisi –. Abbiamo bisogno di ragazzi capaci di vivere i luoghi come beni comuni da rispettare e valorizzare, e non come spazi nei quali possano prevalere la prepotenza e la mancanza di educazione».
L’amministrazione comunale ha infine confermato il proprio sostegno alle iniziative dedicate al benessere, all’inclusione e alla partecipazione, affinché ogni cittadino possa sentirsi accolto e libero di vivere gli spazi pubblici in serenità.
Un ringraziamento è stato rivolto all’associazione Yourself per il lavoro svolto e a tutti i cittadini che, con la loro presenza, hanno dimostrato di credere nella strada della partecipazione e della condivisione.