PASTORANO. Un colpo messo a segno in pochi minuti, seguito da una fuga durata soltanto qualche ora. È finita con l’arresto lungo l’autostrada A1 la presunta rapina compiuta ai danni di un supermercato di Frosinone, dove una cassiera è stata costretta a consegnare l’incasso sotto la minaccia di una pistola.
L’episodio si è verificato nella mattinata di ieri all’interno di un punto vendita situato in viale Volsci. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo avrebbe fatto irruzione nel supermercato e, dopo aver estratto un’arma, l’avrebbe puntata contro una dipendente alle casse, intimandole di consegnare tutto il denaro disponibile. La donna, impaurita, avrebbe consegnato circa 720 euro, consentendo al malvivente di impossessarsi del denaro.
Subito dopo il colpo, il responsabile si sarebbe allontanato a bordo di un’automobile, facendo inizialmente perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, che hanno raccolto le prime testimonianze e avviato gli accertamenti.
Parallelamente, gli investigatori della Squadra Mobile hanno sviluppato l’attività d’indagine, riuscendo in breve tempo a individuare il percorso seguito dal fuggitivo. Gli accertamenti hanno indirizzato le ricerche lungo l’autostrada A1 in direzione Napoli.
La svolta è arrivata nel territorio di Pastorano, dove una pattuglia della Polizia Stradale, con il supporto degli agenti della Squadra Mobile, ha intercettato e fermato il veicolo sul quale viaggiava il sospettato.
L’uomo, descritto come di origine partenopea, è stato arrestato con l’accusa di rapina. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che proseguirà gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.