Cellulare alla guida, stretta senza tregua: oltre 35 patenti ritirate

Controlli a sorpresa della Polizia Municipale: oltre 35 patenti ritirate e verifiche rafforzate per tutta l’estate

A Maddaloni sale il numero delle patenti ritirate per l’utilizzo del cellulare alla guida. Sono già oltre 35 i provvedimenti adottati dalla Polizia Municipale nell’ambito della nuova campagna per la sicurezza stradale, partita nelle ultime settimane e destinata a proseguire per tutta l’estate.

La novità riguarda soprattutto il metodo dei controlli. Gli agenti non presidiano più un solo punto della città con posti di blocco prolungati. Le pattuglie si muovono continuamente e controllano gli automobilisti lungo le principali strade cittadine, intervenendo quando notano comportamenti pericolosi.

Una scelta che, almeno per il momento, sta dando risultati.

Il cellulare è diventato un’abitudine

«Purtroppo l’utilizzo degli smartphone e altri comportamenti imprudenti sono diventati un’abitudine radicata». A dirlo è il comandante della Polizia Municipale, il maggiore Domenico Renga, che spiega come proprio il telefono sia spesso tra le cause dei sinistri rilevati dagli agenti.

«Abbiamo constatato, anche dopo alcuni incidenti, che il cellulare è spesso una concausa di rallentamenti improvvisi, tamponamenti e perdite di controllo del veicolo. Tutto questo, molte volte, soltanto per leggere o rispondere a un messaggio

Un comportamento che continua a rappresentare un serio rischio. Secondo i dati sulla sicurezza stradale, la guida distratta legata all’uso del telefono incide in maniera significativa sugli incidenti. Durante i controlli, inoltre, gli agenti hanno scoperto anche altre violazioni. Diversi veicoli erano senza revisione e in più casi è stata accertata la mancanza della copertura assicurativa.

Task force al lavoro anche di sera per contrastare per chi usa il cellulare alla guida

Per chi viene sorpreso con il telefono in mano mentre guida sono previste sanzioni pesanti. La multa parte da 250 euro e può arrivare fino a mille euro. Scattano inoltre cinque punti in meno sulla patente e la sospensione immediata del documento di guida da 15 giorni a due mesi. Se la violazione viene ripetuta entro due anni, la sanzione può arrivare fino a 1.400 euro, mentre la sospensione della patente può durare fino a tre mesi.

Nel frattempo il Comando si è organizzato per rendere i controlli ancora più efficaci. È stato istituito un servizio dedicato insieme all’ufficio contravvenzioni e ogni provvedimento viene trasmesso in tempo reale alla Prefettura per gli adempimenti previsti dalla legge.

«Non smetterò mai di ripetere che la nostra è una campagna di prevenzione – conclude Renga –. Vogliamo far capire ai cittadini che rispettare il Codice della strada significa proteggere prima di tutto la propria vita e quella degli altri

L’attività della task force continuerà anche nei prossimi mesi. Grazie al rafforzamento dell’organico, il comando della Polizia Municipale resterà aperto fino alle 22, con quattro operatori in servizio e tre pattuglie impegnate sul territorio, soprattutto nei fine settimana.

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