Marcianise. Si accende il confronto politico a Marcianise sul tema della sicurezza dopo i recenti episodi criminosi che hanno colpito la città. A fronte del nuovo assalto ai danni di una gioielleria, il consigliere comunale di opposizione Nicola Russo ha attaccato duramente il sindaco Maria Luigia Iodice, accusando l’amministrazione di limitarsi ad annunci senza mettere in campo interventi concreti e contestando anche l’assenza del primo cittadino dalla città al momento dell’episodio.
Nel suo intervento, Russo ha chiesto l’immediata convocazione di un tavolo con maggioranza e opposizione, l’attivazione di un piano straordinario per la sicurezza e l’installazione di un sistema di videosorveglianza di ultima generazione collegato in tempo reale con le forze dell’ordine. Secondo il consigliere, ai cittadini interessano “i fatti” più che le rassicurazioni.
La replica del sindaco non si è fatta attendere. Iodice ha spiegato di trovarsi fuori Marcianise per motivi professionali, precisando di essersi immediatamente attivata dopo aver appreso del furto, contattando il questore di Caserta per sollecitare un rafforzamento dei controlli sul territorio. Il primo cittadino ha inoltre ricordato che il contrasto alla criminalità non rientra esclusivamente nelle competenze del sindaco, ma richiede un’azione coordinata tra tutte le istituzioni, definendo “uno scivolone” il riferimento alla sua assenza e accusando Russo di aver spostato il confronto sul piano personale.
Il botta e risposta è poi proseguito con una nuova replica del consigliere di opposizione, che ha respinto le accuse di aver invaso la sfera privata del sindaco, rivendicando il diritto-dovere dell’opposizione di incalzare l’amministrazione sull’azione politica. È in questo secondo intervento che Russo ha avanzato la proposta destinata a far discutere: qualora gli impegni professionali comportassero assenze frequenti, il sindaco dovrebbe rinunciare almeno a una parte della propria indennità, destinando le somme alle famiglie marcianisane in difficoltà. Su questo punto secondo noi Russo ha ragione, questi amministratori guadagnano troppo e questa proposta vale anche per altri Comuni. Chi non ha bisogno dell’indennità per tirare a campare, metta sul tavolo una parte dei soldi per giuste cause…
Si tratta di una proposta dal forte impatto simbolico, destinata probabilmente ad alimentare il dibattito politico nelle prossime settimane. Sul piano politico, tuttavia, va anche considerato che l’amministrazione guidata da Maria Luigia Iodice si è insediata da un mesetto e, come avviene per ogni nuovo esecutivo, necessita di un fisiologico periodo di assestamento per programmare e mettere in campo la propria azione amministrativa. Ciò non esclude il ruolo di controllo e di stimolo dell’opposizione, che ha il compito di vigilare e avanzare proposte, ma sarà soprattutto nel medio periodo che si potrà valutare l’efficacia del nuovo corso amministrativo, anche sul delicato fronte della sicurezza, tema che richiede interventi condivisi con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine e che va ben oltre le competenze del solo Comune.