L’estate torna a mostrare il suo volto più estremo. Dopo una breve tregua caratterizzata da temporali su alcune regioni del Nord, una nuova e intensa ondata di caldo africano è pronta a investire l’Italia e gran parte dell’Europa occidentale. Secondo le previsioni, l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi già dai prossimi giorni. L’aumento delle temperature potrebbe protrarsi per almeno due settimane, con valori che in alcune aree raggiungeranno i 43 gradi.
Secondo il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), una vasta area di bassa pressione posizionata a ovest della Penisola Iberica richiamerà masse d’aria molto calda provenienti dal deserto del Sahara. Questo fenomeno favorirà il rafforzamento dell’anticiclone africano già presente sull’Italia. Di conseguenza, il caldo diventerà progressivamente più intenso soprattutto tra domenica e l’inizio della prossima settimana.
Le temperature aumenteranno su gran parte della Penisola. I valori più elevati sono attesi in Sardegna, dove i termometri potranno raggiungere i 43 gradi, mentre molte città del Centro-Nord registreranno massime ben superiori ai 35 gradi.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, questa potrebbe essere una delle ondate di calore più lunghe dell’estate 2026. L’apice è previsto nella seconda parte della prossima settimana. L’esperto sottolinea che il caldo intensificherà la propria morsa soprattutto da domenica, interessando numerose città già sottoposte ai livelli più elevati di allerta.
Le autorità sanitarie raccomandano particolare prudenza durante le ore centrali della giornata. Bambini, anziani e persone fragili restano le categorie maggiormente esposte agli effetti delle temperature elevate. Gli esperti consigliano di bere frequentemente, evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde e limitare le attività fisiche all’aperto. Inoltre, è importante prestare attenzione anche agli animali domestici e alle persone sole, che potrebbero avere maggiori difficoltà ad affrontare il caldo intenso.
Le previsioni indicano che questa potrebbe non essere l’ultima fiammata dell’estate. Se gli attuali scenari saranno confermati, il mese di luglio continuerà a essere dominato dall’anticiclone africano, con nuove giornate caratterizzate da afa persistente e temperature ben oltre le medie stagionali.
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