Aversa. Migliaia di capi d’abbigliamento, calzature e accessori confiscati nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione sono stati destinati a un’importante iniziativa di solidarietà. È quanto realizzato dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caserta, che ha devoluto il materiale al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ente impegnato da anni in attività benefiche e di assistenza alle persone in condizioni di disagio.
I beni provengono dai sequestri effettuati dai finanzieri della Compagnia di Aversa, in particolare durante le operazioni condotte nella zona dei “Saschi Verdi”, teatro di numerosi interventi contro il commercio di prodotti contraffatti. La merce, inizialmente destinata alla distruzione dopo la confisca definitiva, è stata invece recuperata grazie all’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria.
Prima della consegna, tutti i capi sono stati sottoposti alla rimozione dei marchi e dei segni distintivi contraffatti, oltre ai controlli necessari per verificarne l’idoneità e garantirne la sicurezza per i futuri utilizzatori.
La cerimonia di consegna si è svolta presso la sede della Compagnia Pronto Impiego di Aversa, alla presenza del comandante del reparto e di una delegazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio guidata dal delegato per Napoli e Campania, il Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona, insieme ad altri rappresentanti dell’ente.
Al termine dell’iniziativa, il delegato ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti delle Fiamme Gialle, ringraziando il Corpo per aver trasformato beni sottratti alla criminalità in un concreto gesto di solidarietà.
L’operazione rappresenta un esempio di come l’attività di contrasto ai traffici illeciti possa produrre anche un importante valore sociale. Oltre a evitare i costi di smaltimento della merce confiscata, l’iniziativa consente infatti di destinare beni ancora utilizzabili a chi vive situazioni di difficoltà, coniugando legalità, tutela del mercato e sostegno alle fasce più deboli della collettività.