Aversa. Gabriele P. 40 anni e residente ad Aversa, è stato condannato a 10 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona e rapina nei confronti di due minorenni di 15 e 16 anni. La sentenza, pronunciata dal Tribunale di Monza al termine del rito abbreviato, dispone inoltre che ciascuna delle vittime riceva un risarcimento provvisionale immediatamente esecutivo di 50.000 euro; 5.000 euro sono stati invece riconosciuti ai familiari presenti come parte civile. È accusato di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona.
La pubblica accusa aveva avanzato una richiesta di pena pari a sette anni, ritenendo equivalenti attenuanti e aggravanti. Il giudice Elena Sechi ha ritenuto invece insufficiente quella richiesta e ha inflitto una pena più severa. I fatti risalgono ad agosto 2025: le due ragazze si trovavano in un parco insieme ai genitori e, decidendo di rientrare a casa prima, si sono dirette verso un edificio al confine tra Sesto San Giovanni e Milano.
Secondo l’accusa, l’imputato le avrebbe seguite fino al condominio, entrando con loro nel portone e nell’ascensore. Raggiunto il pianerottolo, le avrebbe minacciate con un cacciavite costringendole ad entrare nell’appartamento; lì le avrebbe obbligate a bere alcolici e le avrebbe poi aggredite. Prima di allontanarsi avrebbe sottratto i telefoni cellulari alle due ragazze. L’uomo è stato rintracciato a breve distanza dall’abitazione dopo che i genitori hanno chiamato il numero unico di emergenza.
La vicenda è stata trattata con particolare attenzione dal tribunale e prevede ora l’esecuzione delle provvisionali per le vittime in attesa dei possibili sviluppi processuali.