La rete intorno al vecchio boss: quei contatti finiti sotto la lente dopo il rientro a San Felice

San Felice a Cancello. La sentenza di Appello arrivata questa settimana ha chiuso una parte della storia: Clemente Massaro, alias ‘o pecuraro, è stato condannato per la vicenda dell’estorsione al cantiere del polo scolastico di Santa Maria a Vico e anche la posizione della compagna Antonietta Sgambato è stata completamente ribaltata rispetto al primo grado.

Ma c’è un altro aspetto che resta sullo sfondo.

Quello che è successo intorno a Massaro dopo il suo ritorno stabile a San Felice a Cancello.

Perché dopo quasi trent’anni lontano dal territorio, il 71enne non è rientrato come una persona qualsiasi.

Il suo nome, la sua storia e quello che aveva rappresentato negli anni Novanta avevano ancora un peso enorme.

E proprio per questo gli investigatori hanno iniziato a guardare non soltanto a lui, ma anche a tutto quello che si muoveva attorno.

I mesi dopo il ritorno al vico Castello

Quando Massaro torna nella sua vecchia zona, al vico Castello, inevitabilmente la presenza viene notata.

Un volto conosciuto. Un passato pesantissimo.

Una figura che per anni era stata lontana grazie al percorso da collaboratore di giustizia e che improvvisamente ricompare nei luoghi dove era nato il suo potere criminale.

Da quel momento comincia una fase nuova.

Massaro ai domiciliari con permesso si muove di mattina. Incontra persone.

Gira tra San Felice, Santa Maria a Vico e Arienzo.

E proprio questi movimenti finiscono nel mirino dei carabinieri della Compagnia di Maddaloni.

Il nodo dei contatti sul territorio

Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio le frequentazioni.

Perché un uomo rimasto fuori dal territorio per quasi tre decenni difficilmente può conoscere ancora ogni dinamica aggiornata senza qualcuno che lo orienti.

È il punto sul quale potrebbero concentrarsi eventuali ulteriori approfondimenti investigativi.

Chi ha riallacciato rapporti? Chi lo ha incontrato?

Chi eventualmente gli ha fornito informazioni sui movimenti economici della zona?

Domande che nascono da un dato evidente: Massaro, dopo il ritorno, aveva ricominciato a muoversi in un territorio profondamente cambiato rispetto agli anni Novanta.

Nuove attività.

Nuove imprese.

Nuovi equilibri.

Quelle presenze al suo fianco

Nel periodo precedente all’arresto gli spostamenti del 70enne non sono passati inosservati. Secondo quanto ricostruito nelle attività investigative, Massaro non era sempre da solo.

Sono stati monitorati movimenti, incontri e presenze intorno alla sua figura.

Persone viste con lui.

Persone che avrebbero avuto contatti.

Elementi che, separati dalla vicenda principale dell’estorsione, potrebbero rappresentare un ulteriore filone di approfondimento.

Al momento il processo ha riguardato Massaro e Sgambato.

Ma resta il tema di chi, eventualmente, abbia favorito il ritorno operativo di un personaggio rimasto assente per così tanti anni.

Il vecchio nome in un territorio nuovo

La vera domanda è proprio questa.

Quanto del vecchio sistema era realmente finito e quanto invece sopravviveva attraverso rapporti personali, conoscenze e timore?

La sentenza ha escluso una partecipazione attuale di Massaro al clan che porta il suo nome, ma ha riconosciuto il metodo mafioso.

Una differenza fondamentale.

Non viene riconosciuta una struttura criminale attuale attorno a lui.

Viene però riconosciuto il peso intimidatorio del suo passato.

Ed è proprio quel peso che, secondo l’accusa, avrebbe accompagnato i suoi movimenti.

Una storia che potrebbe non essere finita

Il blitz dei carabinieri ha interrotto il ritorno di Massaro sul territorio pochi mesi dopo il suo rientro.

Ma la vicenda potrebbe non essere arrivata all’ultimo capitolo.

Perché dopo avere ricostruito la richiesta estorsiva, gli incontri e la consegna della busta, resta da capire se intorno al vecchio boss ci fosse qualcuno pronto a sostenerlo, accompagnarlo o agevolarlo.

Un pezzo di storia ancora da scrivere.

Quella parte che potrebbe raccontare come, dopo quasi trent’anni, il nome Massaro fosse ancora capace di aprire porte, creare timori e attirare persone intorno a sé.

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