Ferrara incalza la maggioranza su acqua, conti, messa in sicurezza e streaming dei consigli comunali

SAN FELICE A CANCELLO. L’ex sindaco Giovanni Ferrara, esponente di Noi di Centro della Valle di Suessola, torna ad intervenire sulla situazione amministrativa del Comune di San Felice a Cancello e mette sul tavolo una serie di questioni considerate prioritarie per il territorio.

Un intervento a tutto campo che riguarda:

servizio idrico, opere pubbliche, sicurezza del territorio e trasparenza amministrativa.

“C’è chi guarda all’apparenza e chi ai fatti. Noi di Centro ha scelto da tempo di stare sui fatti, e i fatti dicono che su più emergenze vere per la sicurezza e la trasparenza del territorio siamo ancora fermi”, dichiara Ferrara.

Il nodo acqua e i conti del Comune: “I cittadini hanno diritto di sapere”

Tra i primi argomenti sollevati dall’ex fascia tricolore c’è quello relativo alla gestione del servizio idrico e ai riflessi economici sul bilancio comunale.

“Il servizio idrico è affidato al Consorzio Idrico, oggi ITL S.p.A. Chiediamo trasparenza sui conti e sui versamenti dovuti ad ABC Campania”, afferma Ferrara.

Poi la richiesta di chiarezza:

“Ad oggi non risultano verifiche pubbliche né risposte chiare. I cittadini hanno diritto di sapere dove vanno i loro soldi, non a scoprirlo magari davanti ad un nuovo dissesto”.

Via Foresta, versante Talanico: “870mila euro disponibili, ora bisogna riaprire il cantiere”

Ferrara richiama poi l’attenzione sulla situazione di via Foresta, sul versante di Talanico, un’area particolarmente delicata dal punto di vista della sicurezza del territorio.

“Ci sono 870mila euro di fondi statali, con zero oneri per il Comune. I lavori erano partiti, ma sono fermi da troppo tempo”, sottolinea l’ex sindaco.

E aggiunge:

“Non servono altri annunci: serve riaprire il cantiere prima del prossimo temporale”.

Alveo Arena, l’affondo: “Basta promesse rimandate, servono certezze”

Altro punto evidenziato da Noi di Centro riguarda l’Alveo Arena e gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area.

“I soldi ci sono: fondi dello Stato più 3,7 milioni dalla Regione. Ma senza continuità idraulica e senza affrontare l’inquinamento dell’area, quelle risorse rischiano di restare soltanto un titolo su un comunicato”.

Per Ferrara il tema riguarda soprattutto i cittadini che vivono nelle zone interessate:

“Chi vive a valle ha diritto a certezze, non a promesse rimandate”.

Trasparenza amministrativa: “Il Consiglio comunale sia trasmesso in diretta”

Nel suo intervento l’ex sindaco affronta anche il tema della partecipazione e della trasparenza della vita amministrativa.

“In tanti comuni vicini a noi, come Cervino e Santa Maria a Vico, i Consigli Comunali vengono già trasmessi in diretta Facebook e restano disponibili in registrazione per chiunque voglia consultarli”.

Da qui la proposta:

“Chiediamo che anche San Felice a Cancello faccia questo passo. I cittadini hanno diritto di seguire e verificare come si discute e come si decide sul proprio territorio, senza dover attendere soltanto i verbali. La trasparenza non è un favore, è un dovere”.

Effettivamente anche questa testata giornalistica da più settimane ha invitato la maggioranza a mettere mano allo streaming dei consigli comunali. Sembra quasi che abbiano timore di procedere…

L’appello alle opposizioni: “Mettiamo il territorio sopra ogni appartenenza”

Ferrara rivolge poi un messaggio anche alle altre forze politiche presenti all’opposizione, chiedendo collaborazione sulle questioni principali.

“A chi oggi sta all’opposizione chiediamo un confronto costruttivo: uniamo le forze. Su acqua, Via Foresta, Alveo Arena e trasparenza l’interesse del territorio deve stare sopra ogni appartenenza”.

E aggiunge:

“Una buona opposizione crea le basi per una città più competitiva, giusta e accogliente”.

La conclusione: “Noi di Centro continuerà la sua battaglia per San Felice”

L’ex sindaco chiude annunciando che l’attenzione del movimento resterà alta.

“Continueremo a chiedere, attraverso atti e sollecitazioni, che queste partite vengano chiuse. Ma se non arriveranno risposte vere, Noi di Centro non si fermerà alle carte: porteremo queste questioni tra la gente con iniziative pubbliche, momenti di confronto e manifesti informativi”.

Infine il messaggio conclusivo di Ferrara con tono bello deciso:

“La pazienza dei cittadini ha un limite. Il nostro impegno invece continuerà. Tutelare la nostra casa comunale significa difendere il futuro dei nostri figli e dell’intero territorio”.

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