CASAGIOVE. Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato di Caserta ha arrestato una giovane sorpresa con decine di dosi di sostanza stupefacente già confezionate e pronte, secondo gli investigatori, per essere immesse sul mercato dello spaccio. L’operazione è stata portata a termine dagli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico durante un servizio di controllo del territorio nel comune di Casagiove.
I poliziotti hanno fermato un’autovettura con a bordo un uomo e una donna per un controllo di routine. Durante le verifiche, la giovane avrebbe consegnato spontaneamente agli agenti la droga che custodiva all’interno della propria borsa, consentendo così agli operatori di procedere agli ulteriori accertamenti.
Il controllo ha permesso di sequestrare complessivamente 56 involucri termosaldati contenenti cocaina e crack, per un peso totale di circa 16 grammi. Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno rinvenuto anche un foglio con alcune annotazioni che, secondo gli investigatori, potrebbero essere riconducibili a un’attività di spaccio e che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti.
Conclusi gli accertamenti sul posto, la giovane è stata accompagnata negli uffici della Questura di Caserta per le formalità di rito. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ha avviato gli adempimenti previsti dalla legge.
Al termine delle procedure, la donna è stata dichiarata in arresto e trattenuta in attesa del giudizio direttissimo. Il procedimento si è svolto nella giornata odierna e si è concluso con una condanna a sei mesi di reclusione. Il giudice ha disposto la sospensione della pena, definendo così l’iter giudiziario immediato seguito all’arresto.
L’operazione rientra nelle attività di controllo predisposte dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso servizi mirati nei centri urbani e nelle aree considerate maggiormente sensibili.