Spaccio in codice in mezza provincia, verdetto per 6

SANTA MARIA C.V./MACERATA CAMPANIA/PORTICO/RECALE. Si è concluso con tre condanne e tre assoluzioni il processo scaturito dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sulle presunte attività di spaccio di sostanze stupefacenti in diversi comuni del Casertano. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico Francesco Maione al termine del dibattimento.

L’indagine aveva interessato un presunto giro di droga che, secondo l’accusa, operava tra Santa Maria Capua Vetere, Macerata Campania, San Prisco, Casagiove, Pontelatone, Curti, Recale, Casapulla e Portico di Caserta.

Il tribunale ha condannato Francesco Tessitore alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione. Per Vincenzo Diana è stata invece disposta una condanna a 2 anni e 2 mesi, mentre Ardian Cegi è stato condannato a 1 anno e 8 mesi. Assolti, invece, Franco Talento, Federica Sferragatta e Nertil Gjoni, nei cui confronti il giudice non ha ritenuto sussistenti i presupposti per una pronuncia di condanna.

L’attività investigativa era stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che avevano documentato numerosi episodi di presunto spaccio attraverso servizi di osservazione, pedinamenti e documentazione fotografica. Gli investigatori avevano immortalato diverse fasi delle cessioni di sostanze stupefacenti, elementi poi confluiti nel fascicolo processuale.

Tra gli aspetti emersi nel corso delle indagini vi era anche l’utilizzo, da parte degli indagati secondo l’ipotesi accusatoria, di un linguaggio convenzionale per evitare di fare esplicito riferimento alla droga durante le conversazioni intercettate. Nelle comunicazioni sarebbero stati impiegati termini apparentemente innocui come “caffè”, “birra” e “maglietta”, utilizzati, secondo gli inquirenti, per indicare le sostanze stupefacenti o le relative cessioni.

Nel procedimento hanno assistito gli imputati gli avvocati Renato Jappelli, Paolo Di Furia, Gabriele Roberto Cerbo, Giuseppe Cajati e Salvatore Menale, componenti del collegio difensivo che ha seguito il processo fino alla sentenza pronunciata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version