NAZIONALE – La Carta Dedicata a Te torna e si rinnova. Con la firma del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Agricoltura, di concerto con i ministeri dell’Economia e del Lavoro, è stata ufficialmente rinnovata e potenziata la misura, estesa ora su due annualità – 2026 e 2027 – con un fondo complessivo di 1 miliardo di euro, 500 milioni per ciascun anno.
Il contributo è di 500 euro per nucleo familiare, erogato su una carta prepagata Postepay nominale e utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Rispetto agli anni passati, non è più possibile usare il credito per carburante o trasporto pubblico.
La misura è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia con un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, in cui tutti i componenti siano iscritti all’anagrafe. Una novità importante riguarda il calcolo dell’ISEE: titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti di risparmio postale non vengono più conteggiati nel patrimonio fino a un valore massimo di 50.000 euro. Chi in passato era stato escluso per via di questi strumenti di risparmio potrebbe ora rientrare tra i beneficiari.
Sono invece esclusi i nuclei in cui anche solo un componente percepisca l’Assegno di Inclusione, la NASpI, la DIS-COLL, indennità di mobilità, cassa integrazione o qualsiasi altra forma di sostegno per disoccupazione involontaria.
Non è necessario fare domanda: la procedura è completamente automatizzata. L’INPS individua i beneficiari incrociando i dati ISEE, poi i Comuni verificano e pubblicano gli elenchi definitivi. In caso di risorse insufficienti, hanno priorità i nuclei più numerosi con figli minori e ISEE più basso.
Il calendario delle ricariche è preciso e va rispettato per non perdere il beneficio. A ottobre 2026 arriverà l’accredito della prima quota da 500 euro: chi ha già la carta dal 2025 riceverà la ricarica direttamente, mentre i nuovi beneficiari dovranno ritirare la nuova Postepay in ufficio postale su prenotazione. Entro il 16 dicembre 2026 bisognerà effettuare obbligatoriamente il primo acquisto – pena la perdita definitiva del beneficio. Ad aprile 2027 è previsto l’accredito della seconda quota, con scadenza per l’utilizzo fissata al 10 ottobre 2027.
Con la carta si possono acquistare carni, pesce fresco, latte e derivati, uova, olio, pasta, riso, pane, ortaggi, frutta, prodotti per l’infanzia, caffè, acque minerali e altri beni alimentari di base. Sono escluse le bevande alcoliche. Il saldo residuo è consultabile in qualsiasi momento agli sportelli ATM Postamat di Poste Italiane.