
Santa Maria Capua Vetere. Sanità, sicurezza, recupero del patrimonio pubblico e contrasto al degrado urbano. Sono questi i principali temi affrontati dal consigliere regionale Raffaele Aveta, che ha illustrato una serie di iniziative istituzionali riguardanti Santa Maria Capua Vetere. Sul fronte sanitario, Aveta ha reso noto che prosegue l’iter per l’attivazione del Centro di Prime Cure presso il Melorio.
Sono in corso le procedure per il reclutamento del personale, mentre si è conclusa la fase delle autorizzazioni sanitarie necessarie all’avvio dei lavori di adeguamento dei locali, programmati nel corso del mese di luglio. Il consigliere regionale è intervenuto anche sulla vicenda del nuovo ospedale di Santa Maria Capua Vetere, evidenziando il rischio di perdere il finanziamento dell’opera. Per questo motivo ha inviato una nota al Ministero della Salute sollecitando una rapida definizione dell’iter amministrativo. Secondo quanto riferito, il nucleo di valutazione ministeriale ha già espresso parere favorevole alla rimodulazione dell’intervento e ora l’attenzione è rivolta agli adempimenti di competenza della Regione Campania e dell’ASL.
Aveta ha definito il nuovo presidio ospedaliero un’infrastruttura strategica per l’intera provincia di Caserta, ribadendo l’impegno a seguirne l’evoluzione e criticando chi, in passato, aveva annunciato una rapida realizzazione dell’opera senza che vi fossero i presupposti. Tra le questioni poste all’attenzione delle istituzioni figura anche il futuro dell’ex carcere giudiziario di Santa Maria Capua Vetere. Aveta ha spiegato di aver richiesto chiarimenti e interventi al Ministero della Giustizia e alla Soprintendenza affinché venga affrontata la situazione di degrado in cui versa il complesso, con l’obiettivo di restituire alla città un bene di valore storico e identitario.
La denuncia alla Procura su situazione igienica sanitaria di un rione
Il consigliere ha inoltre raccolto le segnalazioni provenienti dai residenti di via Lussemburgo, via Francia e via Italia, chiedendo al Prefetto e al Questore un intervento coordinato per garantire maggiore sicurezza, tutelare la quiete pubblica e migliorare la vivibilità dei quartieri, con particolare attenzione alle esigenze di famiglie, anziani e persone più vulnerabili. Infine, Aveta ha annunciato la predisposizione di una denuncia alla Procura della Repubblica sulla situazione igienico-sanitaria del rione ex IACP, denunciando l’abbandono incontrollato dei rifiuti e le criticità legate alla raccolta differenziata. Un’iniziativa che punta a richiamare l’attenzione delle autorità competenti su una problematica che, secondo il consigliere regionale, richiede interventi urgenti a tutela della salute pubblica e del decoro urbano.

