Regionale. Una bambina di soli due anni è stata ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli dopo che gli esami clinici hanno evidenziato la presenza di THC nel suo organismo. La piccola resta sotto osservazione per precauzione, ma i medici hanno escluso un imminente pericolo di vita per fortuna.
L’episodio si è verificato nella notte, intorno alle 4.40, quando la bambina è arrivata al pronto soccorso accompagnata dalla madre, 33 anni, e dal fratellastro quindicenne. Dopo gli accertamenti sanitari, il personale dell’ospedale ha informato i Carabinieri della Compagnia Vomero, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti.
Secondo quanto emerso, ancora da accertare, il ragazzo sarebbe un consumatore occasionale di sostanze stupefacenti. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori vi è quella di un’ingestione accidentale, da parte della bambina, di una minima quantità di sostanza contenente THC. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora tutta da verificare.
Nel frattempo la piccola continua a essere monitorata dai sanitari del Santobono, che hanno deciso di mantenerla ricoverata in osservazione per seguire l’evoluzione del quadro clinico. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, sono stabili e non destano particolare preoccupazione.
Come previsto dalla normativa nei casi che coinvolgono minori, dell’accaduto è stata informata la Procura per i Minorenni di Napoli. Sono stati inoltre attivati i servizi sociali, chiamati a svolgere le verifiche di competenza. Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità.