
San Prisco. Allarme a San Prisco per una possibile truffa telefonica segnalata nelle ultime ore da alcuni cittadini sui social. Una residente ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da parte di una persona che si è presentata come un presunto “maresciallo dei Carabinieri”.
Secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe chiesto inizialmente informazioni sulla madre dell’interlocutrice, una donna di 82 anni allettata. Successivamente avrebbe proseguito la conversazione raccontando di un presunto fermo di un’auto con quattro delinquenti nella zona di San Prisco, cercando di mantenere la persona al telefono e chiedendole conferma se stesse ascoltando attentamente.
La comunicazione si sarebbe poi interrotta improvvisamente. Il racconto ha immediatamente suscitato reazioni e preoccupazione tra i cittadini, diversi dei quali hanno confermato di aver ricevuto chiamate simili, tutte riconducibili a presunti tentativi di truffa.
Molti utenti hanno sottolineato come si tratti con ogni probabilità di un raggiro telefonico, ricordando che le forze dell’ordine non richiedono mai informazioni sensibili per telefono e invitando a non fornire dati personali in caso di chiamate sospette.
Altri cittadini hanno consigliato di segnalare immediatamente episodi del genere ai Carabinieri, al fine di consentire eventuali verifiche e monitorare il fenomeno sul territorio.

