Comunità in lutto per Cesario, muore storico volontario e politico

Cesa. Profondo cordoglio a Cesa per la scomparsa di Cesario Rao, conosciuto e amato da tutti come “Sariniello”. La sua morte lascia un grande vuoto nella comunità, che perde una figura da sempre punto di riferimento per il mondo del volontariato, dell’impegno sociale e della vita pubblica cittadina. Era un esponendo del Pd locale.

Uomo di grande umanità, sempre disponibile verso il prossimo, Cesario Rao era conosciuto per la sua gentilezza, la sua discrezione e la capacità di essere vicino a chiunque avesse bisogno di aiuto o di una parola di conforto. La sua presenza costante e il suo spirito di servizio lo hanno reso una figura stimata e apprezzata trasversalmente.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ore successive alla notizia della sua scomparsa. L’Associazione VINCI ODV ha ricordato Cesario Rao come il primo vero volontario di Cesa, sottolineando come la sua generosità abbia attraversato i confini delle singole appartenenze associative, mettendosi sempre al servizio degli altri con umiltà e altruismo. Un esempio autentico di solidarietà, capace di lasciare un segno indelebile nella comunità.

Anche il circolo del Partito Democratico di Cesa ha espresso il proprio dolore per la perdita di una figura considerata una colonna portante della politica cittadina. Un uomo umile e disponibile, che ha incarnato la passione autentica per l’impegno politico e civile.

In queste ore, amici, conoscenti e cittadini stanno ricordando “Sariniello” come una persona buona, sempre pronta ad aiutare gli altri e a mettere il bene comune al primo posto. Alla famiglia Rao e a tutti i suoi cari si stringe l’abbraccio dell’intera comunità cesana.

Tra i tanti messaggi tra cui quello del  sindaco Enzo Guida che ha voluto dedicargli alcune parole:

“Cesarino Rao è stata una colonna portante della nostra comunità. Comunista, storico iscritto al PCI, da sempre schierato dalla stessa parte politica, fino ad essere tesserato del Partito Democratico. Il tratto distintivo del suo impegno politico è stato la coerenza. Per tanti anni è stato tesoriere del nostro circolo. Umile, passionale, comunista ma anche cattolico praticante. Grazie al suo impegno, la chiesa di San Cesario Martire ebbe ad essere ristrutturata, assieme all’artista Felice Re e sotto la guida del parroco don Peppino Schiavone. Ma il suo lavoro per la comunità è stato costante e complessivo, avendo come punto di riferimento i giovani. Qualsiasi iniziativa si dovesse tenere Cesarino era presente, dava una mano, a montare i gazebi, i tavoli, ad installare l’energia elettrica. È entrato nella storia il “gioco del porcellino”, in occasione delle feste dell’Unità, che lui organizzava. Non si è mai tirato indietro rispetto a tutte le manifestazioni, collaborando con le varie associazioni del territorio, con chiunque gli chiedesse una mano. Caricava la sua auto di quel che serviva ed era pronto a dare il suo contributo. Tifosissimo del Napoli, è stato, per anni, presidente del comitato organizzatore del concorso di poesia “Francesco De Michele”. Era circondato da giovani, che lo amavano, lo rispettavano e lui era pronto a sostenerli in tutte le iniziative. Nel 2022 decidemmo, come consiglio comunale, per tutte queste ragioni, di conferirgli la benemerenza civica per il suo impegno a favore della comunità. Cesa perde un pezzo importante, ma il ricordo della bellezza del suo essere resterà indelebile”

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