Portico di Caserta, la festa di San Pietro torna alle origini: il 28 giugno la consegna delle chiavi della città

PORTICO DI CASERTA. Un ritorno alle origini nel segno della fede, della tradizione e della partecipazione popolare. Nasce da questo spirito l’edizione 2026 della festa di San Pietro Apostolo, Patrono di Portico di Caserta, frutto della rinnovata collaborazione tra la Parrocchia di San Pietro Apostolo e l’Amministrazione comunale.

Dal 20 al 29 giugno la comunità portichese sarà protagonista di un ricco programma di celebrazioni religiose, eventi culturali e momenti di aggregazione che riportano al centro il significato più autentico della festa patronale: il legame tra San Pietro e il suo popolo.

Alla realizzazione del cartellone hanno contribuito anche la Pro Loco di Portico di Caserta e il Club Napoli Diego, che hanno affiancato Comune e Parrocchia nella costruzione di un programma capace di coinvolgere famiglie, giovani, associazioni e cittadini di ogni età.

Il momento più atteso sarà domenica 28 giugno. Dopo le celebrazioni eucaristiche del mattino e la Santa Messa delle ore 19, alle 20 prenderà il via la processione solenne con l’effigie di San Pietro Apostolo che attraverserà le principali strade cittadine accompagnata dal parroco, dai ministranti, dalle associazioni e da centinaia di fedeli.

In piazza Rimembranza si rinnoverà uno dei gesti più significativi della tradizione portichese: il sindaco Cosimo Cristillo consegnerà simbolicamente le chiavi della città al Santo Patrono. Un rito che unisce la dimensione civile e quella religiosa e che rappresenta l’affidamento dell’intera comunità alla protezione di San Pietro.

Il corteo religioso percorrerà via Luigi Antonio Piccirillo, piazza Rimembranza, via Armando Diaz, via Roma, via Fortunato Iodice, via Principe di Piemonte, via Trieste, corso Vittoria, via Trento, viale Partenope e via Palmieri, per poi fare ritorno alla chiesa di San Pietro Apostolo.

«La consegna delle chiavi della città non sarà un gesto formale, ma un momento vissuto con profondo rispetto e partecipazione – dichiara il sindaco Cosimo Cristillo –. La festa patronale appartiene all’intera comunità e rappresenta un legame che attraversa le generazioni. Tornare alle sue origini significa riscoprire il valore della fede, della memoria e dello stare insieme. La rinnovata collaborazione con la Parrocchia testimonia la volontà di una comunità che sa camminare unita. Come sindaco avrò l’onore di affidare simbolicamente Portico al suo Patrono, portando con me le speranze, le difficoltà e le aspettative di tutti i cittadini».

«La festa patronale è prima di tutto un’occasione per rinnovare la nostra fede e guardare all’esempio di San Pietro, guida e protettore della nostra comunità – afferma don Marcos Aparecido de Goes, parroco di San Pietro Apostolo –. In lui possiamo trovare nuovo slancio nel nostro cammino personale e comunitario. La festa è certamente un momento di gioia e condivisione per tutto il paese, ma il suo significato più profondo resta quello di ravvivare la fede e rafforzare il legame che ci unisce».

Sottolinea il valore identitario dell’iniziativa anche il presidente del Consiglio comunale con delega agli Eventi, Giuseppe Pascarella: «San Pietro è parte integrante della storia e dell’identità di Portico di Caserta. La processione rappresenta il momento in cui il paese si ritrova e cammina insieme lungo le strade della propria memoria. Abbiamo lavorato in piena sintonia con la Parrocchia per costruire un programma che unisse fede, tradizione e partecipazione, grazie anche al prezioso contributo della Pro Loco e del Club Napoli Diego. Custodire questa festa significa preservare una tradizione e trasmetterne il valore alle nuove generazioni».

Il programma religioso comprende la Novena a San Pietro Apostolo, le celebrazioni eucaristiche quotidiane, l’adorazione eucaristica “Sulle orme di San Pietro” e la Santa Messa del 25 giugno presieduta dall’arcivescovo di Capua, monsignor Pietro Lagnese, durante la quale sarà amministrato il sacramento della Cresima.

Accanto agli appuntamenti religiosi sono previsti spettacoli musicali, concerti, fuochi pirotecnici e iniziative dedicate alle famiglie. Tra gli eventi più significativi figura il saggio degli alunni dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco”, in programma sabato 27 giugno, dedicato agli ottant’anni della nascita della Costituzione italiana e al diritto di voto delle donne.

I festeggiamenti si concluderanno lunedì 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, con la solenne celebrazione eucaristica delle ore 19 e gli spettacoli musicali in piazza Rimembranza.

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