Caserta. Si è svolta in Prefettura a Caserta una riunione di aggiornamento sulla Terra dei Fuochi, presieduta dalla prefetta Lucia Volpe insieme al Commissario unico Giuseppe Vadalà, con la partecipazione di sindaci, forze dell’ordine, vigili del fuoco, associazioni ambientaliste e comitati civici. Al centro dell’incontro, le attività di vigilanza sulle aree bonificate e i progetti di riqualificazione dei siti, con l’obiettivo di prevenire nuovi sversamenti illeciti e incendi durante l’estate.
La prefetta ha richiamato l’importanza di un controllo costante del territorio, anche grazie ai 760 mila euro del Fondo Unico Giustizia destinati alla provincia di Caserta per assumere personale di Polizia locale, finanziare straordinari e acquistare fototrappole e sistemi di videosorveglianza. Il Commissario Vadalà ha illustrato gli interventi di bonifica già realizzati, giudicati efficaci dai Comuni interessati. È emersa inoltre la necessità di rafforzare i controlli lungo le strade rurali e nelle aree di confine tra le province di Napoli e Caserta, dove si starebbero spostando le attività illecite. Sul fronte della gestione dei rifiuti, è in preparazione un regolamento unico regionale per uniformare il funzionamento delle isole ecologiche.
La Prefettura ha invitato i Comuni ad ampliare i centri di raccolta e a migliorare l’informazione ai cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti. Presentato anche l’accordo tra Provincia di Caserta e Comune di Capodrise che destina ai Comuni una quota delle sanzioni ambientali incassate dalla Provincia, modello che la Prefettura punta a estendere agli altri enti della Terra dei Fuochi. Ampio spazio è stato dedicato al contributo di associazioni e comitati civici, riconosciuti come interlocutori fondamentali per la conoscenza del