
Sparanise. Un vasto rogo ha interessato nel pomeriggio di ieri la zona collinare di Acquaviva, nel comune di Sparanise, trasformando l’area in un grande teatro di emergenza ambientale. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno coinvolto una vasta superficie di vegetazione, generando una densa nube di fumo visibile anche a notevole distanza.
L’allarme è scattato immediatamente, mobilitando un’imponente macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno diretto le operazioni di spegnimento con il supporto delle squadre di Protezione Civile provenienti dai comuni di Sparanise, Pignataro Maggiore, Calvi Risorta e Capua.
A garantire il controllo dell’area e la sicurezza delle operazioni hanno contribuito anche i Carabinieri Forestali di Calvi Risorta e gli agenti della Polizia Locale di Sparanise, a lavoro con le attività di vigilanza e monitoraggio del territorio.
Con il rapido aggravarsi della situazione, si è reso necessario l’intervento dei mezzi aerei antincendio. Due Canadair, decollati dalla base operativa di Roma-Fiumicino, hanno effettuato numerosi lanci d’acqua sulle aree maggiormente colpite. Parallelamente, un elicottero della Regione Campania, partito da Pontecagnano, ha compiuto interventi a bassa quota per rallentare l’espansione del fronte del fuoco e difendere le zone più vulnerabili.
Per diverse ore il traffico aereo antincendio è stato incessante, mentre a terra gli operatori e i volontari hanno lavorato senza sosta in condizioni particolarmente impegnative, tra caldo intenso e improvvisi cambiamenti nella direzione del vento.
Fortunatamente non si registrano feriti né situazioni di rischio diretto per i residenti. Tuttavia, l’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema degli incendi boschivi, una problematica che ogni anno mette a dura prova il territorio campano durante la stagione estiva.
Le temperature già elevate registrate nelle prime settimane di giugno fanno temere un anticipo significativo delle emergenze legate agli incendi rispetto agli anni precedenti. Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire le cause che hanno provocato il rogo.
L’incendio di Acquaviva rappresenta un primo importante campanello d’allarme per il territorio: la stagione degli incendi sembra essere iniziata in anticipo, richiedendo massima attenzione e un costante presidio delle aree più esposte al rischio. La notizia è stata diffusa sui sociale e dalla protezione Civile.

