
NAZIONALE – Chi è coinvolto in un contenzioso fiscale non dovrà più controllare continuamente il portale della Giustizia Tributaria per sapere come procede il proprio ricorso. Da oggi le comunicazioni ufficiali del processo tributario arrivano direttamente su App IO, l’applicazione dei servizi pubblici italiani sviluppata da PagoPA.
Il nuovo servizio, frutto della collaborazione tra il Dipartimento della Giustizia Tributaria e PagoPA, integra le notifiche telematiche relative ai procedimenti fiscali nell’app, eliminando la necessità di accedere ogni volta al sistema SIGIT tramite SPID o CIE. Gli aggiornamenti sullo stato dei ricorsi arrivano come semplici notifiche sullo smartphone, in tempo reale.
Le comunicazioni incluse nel servizio riguardano il deposito di sentenze, ordinanze e decreti, le date delle udienze per la discussione dei ricorsi e le eventuali richieste di integrazione documentale o segnalazioni di anomalie nei fascicoli. Uno dei vantaggi più concreti è la riduzione del rischio di perdere scadenze importanti – come i termini per appelli o memorie – grazie ad avvisi immediati e centralizzati.
Il servizio è pensato sia per i contribuenti direttamente coinvolti in controversie fiscali, sia per i professionisti del settore – avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro – che potranno così ridurre i tempi di consultazione e gestione delle pratiche.
La novità si inserisce in una strategia più ampia che punta a fare di App IO il riferimento principale per i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione. L’app già oggi centralizza avvisi di pagamento come bollo auto e TARI, comunicazioni anagrafiche e ora anche aggiornamenti giudiziari, riducendo la frammentazione tra i diversi portali della PA. Grazie all’integrazione con IT Wallet è possibile conservare documenti digitali con valore legale come patente, tessera sanitaria e carta d’identità, utilizzabili direttamente da smartphone.

