Mugnano/Scampia/Aversa. Un vasto incendio si è sviluppato questa notte nell’area compresa tra Scampia e Mugnano di Napoli, nei pressi dell’Asse Mediano. Le fiamme, divampate intorno all’1:30, hanno generato una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e segnalata da numerosi cittadini anche nei comuni dell’hinterland.
Secondo le prime informazioni, il rogo avrebbe interessato una discarica abusiva nella quale erano accatastati rifiuti di varia natura, compresi materiali potenzialmente speciali. L’incendio avrebbe provocato una vasta nube che, sospinta dal vento, si è estesa verso diversi centri della provincia nord di Napoli.
Numerose segnalazioni provenienti dai social sono arrivate anche da Aversa e dai comuni limitrofi, dove i residenti hanno riferito di aver avvertito un forte odore di bruciato e di aver visto il cielo coperto da una coltre di fumo scuro. In molti hanno parlato di aria irrespirabile e di una situazione particolarmente preoccupante per la salute pubblica.
L’area interessata dal rogo si trova nelle vicinanze di un insediamento Rom, e le persone presenti sul posto sono state evacuate per motivi di sicurezza.
A rendere ancora più critica la situazione sarebbero state le condizioni del vento, che hanno favorito la propagazione della nube verso numerosi centri abitati della provincia.
L’episodio riaccende ancora una volta il dibattito sull’emergenza ambientale che continua a colpire il territorio tra Napoli e Caserta. Nonostante denunce, controlli e interventi degli ultimi anni, i roghi di rifiuti continuano a rappresentare una delle principali criticità dell’area, con pesanti conseguenze per l’ambiente e per la salute dei cittadini.
In attesa di accertamenti ufficiali sulle cause dell’incendio e sulla natura dei materiali coinvolti, cresce la preoccupazione tra i residenti. «Non possiamo abituarci a tutto questo», è il commento ricorrente sui social. Un appello che richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza contro un fenomeno che, ancora oggi, continua a colpire il territorio della Terra dei Fuochi.