CAIVANO. Nascondeva una pistola con il colpo già in canna all’interno del marsupio che portava con sé. Per questo un uomo di 30 anni, originario di Frattaminore, è stato arrestato dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli durante un servizio di controllo del territorio effettuato nel Parco Verde di Caivano.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla criminalità e all’occupazione abusiva degli alloggi popolari condotte dalle Fiamme Gialle nell’area. A finire nei guai è stato un trentenne fermato dai militari del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, i cosiddetti “Baschi Verdi”, durante una perlustrazione della zona.
Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, i militari hanno notato un’autovettura transitare più volte lungo le strade del quartiere. L’atteggiamento dell’uomo alla guida ha insospettito gli operatori, che hanno deciso di procedere con un controllo approfondito.
Durante gli accertamenti, il conducente avrebbe mostrato evidenti segni di agitazione. La successiva perquisizione personale ha consentito ai finanzieri di rinvenire una pistola Beretta modello FS/98 con matricola abrasa, occultata all’interno del marsupio. L’arma era pronta all’uso, con un proiettile già camerato e un caricatore rifornito con 15 cartucce.
Alla luce di quanto emerso, i militari hanno proceduto all’arresto dell’uomo con le accuse di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e ricettazione. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria competente.
L’arma sequestrata sarà ora sottoposta a perizia balistica. Gli investigatori dovranno verificare se la pistola sia stata utilizzata in precedenti episodi criminali o in fatti di sangue avvenuti sul territorio.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.