Capodrise. Un appuntamento dedicato alla cultura, alla riflessione e alla solidarietà quello in programma venerdì 5 giugno, alle ore 19, nell’aula consiliare del Comune di Capodrise, dove sarà presentato il libro di Maria Perrella dal titolo “Neorinascimento del corpo femminile”.
L’autrice, scomparsa a metà dello scorso mese di marzo all’età di 68 anni dopo una lunga malattia, era una figura molto conosciuta e stimata nel territorio. Moglie dell’ex sindaco di Capodrise Giuseppe Fattopace, ha lasciato un significativo contributo culturale e umano che continua a vivere anche attraverso questa pubblicazione.
E questa sua ultima opera conclusa di fatto nel periodo più difficile della sua vita, doveva già essere presentata ma in virtù del peggioramento delle condizioni di salute si è sempre rinviato. Ed ora viene presentata postuma.
L’iniziativa, patrocinata moralmente dal Comune di Capodrise, rappresenta un importante momento di confronto su temi legati alla figura della donna, all’identità femminile e ai cambiamenti culturali della società contemporanea, argomenti affrontati dall’autrice all’interno della sua opera.
A discutere del volume saranno personalità del mondo della cultura, della scuola e dell’editoria. Interverranno il professor Giorgio Agnisola, critico e scrittore d’arte, il dottor Andrea Raguzzino della Jack Edizioni, la professoressa Tiziana D’Errico, dirigente scolastica del liceo “Federico Quercia” di Marcianise, la professoressa Enza Abussi, docente dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Recale, e la professoressa Caterina Vesta. A moderare l’incontro sarà il giornalista Claudio Lombardi.
L’evento assume inoltre un significativo valore sociale. Il ricavato della distribuzione del libro, per il quale è previsto un contributo minimo di 12 euro, al netto delle spese sostenute, sarà infatti devoluto alla Fondazione AIRC per sostenere la ricerca sul cancro.
Un’iniziativa che unisce la promozione culturale all’impegno concreto verso la ricerca scientifica, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di partecipare a una serata di approfondimento e solidarietà. L’invito è rivolto a tutta la comunità.