Aggressione all’ex fidanzata, nuova stangata per il rampollo: la decisione

CASERTA. Resta in carcere Luigi Luserta, il 25enne originario di Caserta arrestato nelle scorse settimane con le accuse di maltrattamenti e lesioni nei confronti dell’ex compagna. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha infatti respinto la richiesta avanzata dalla difesa del giovane, che puntava a ottenere una misura cautelare meno afflittiva rispetto alla detenzione.

Il ragazzo, figlio di un noto imprenditore operante nel settore delle cave, era stato fermato lo scorso 11 maggio a Verona dai carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Dopo l’arresto era stato trasferito in una struttura carceraria della città veneta, dove rimane tuttora detenuto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’episodio contestato risalirebbe alla notte del 5 aprile. Gli investigatori ritengono che, al termine di una serata trascorsa nel centro di Caserta, il 25enne avrebbe obbligato l’ex fidanzata a salire a bordo dell’auto per poi raggiungere una zona isolata. Qui, sempre secondo l’accusa, la giovane sarebbe stata colpita violentemente con schiaffi, pugni e calci, oltre a essere minacciata.

Dopo l’aggressione la 23enne si sarebbe recata al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta, dove i medici le hanno riscontrato diverse ferite, tra cui un trauma cranico, ecchimosi e varie escoriazioni compatibili con un pestaggio.

Il collegio del Riesame, valutando gli atti dell’inchiesta, ha quindi deciso di confermare la misura cautelare già disposta dal gip, rigettando l’istanza di scarcerazione presentata dai legali dell’indagato.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version