Spari e inseguimento, sgominata banda che terrorizzava città: diversi fermati, uno in fuga

 

L’AGGIORNAMENTO

Sono stati fermati altri due anche se la loro posizione è al vaglio. In totale sarebbero cinque dunque le persone bloccate. I due avevano saltato la staccionata ed erano scappati verso via Pietro Nenni.

MARCIANISE. Emergono nuovi dettagli sull’inseguimento avvenuto ieri sera in viale Europa, al confine tra Marcianise e Capodrise, culminato con l’esplosione di tre colpi in aria da parte dei carabinieri e il fermo di alcuni sospetti.

Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, i fermati sarebbero tre uomini appartenenti a un gruppo rom dislocato nell’area di Teverola. Un quarto componente della banda, invece, sarebbe riuscito a far perdere le proprie tracce durante le concitate fasi dell’operazione.

Gli investigatori ritengono che il gruppo stesse tentando un furto di auto utilizzando una paletta catarifrangente per simulare un controllo delle forze dell’ordine. Una tecnica già segnalata in altri episodi avvenuti nel Casertano e che avrebbe consentito ai malviventi di avvicinare le vittime senza destare immediati sospetti. L’Audi sequestrata era piena di paletti

L’intervento dei carabinieri sarebbe scattato proprio durante il tentativo di colpo. Alla vista dei militari, uno dei sospetti avrebbe cercato di fuggire a piedi, dando il via all’inseguimento che ha attirato decine di residenti in strada. In azione diverse unità dei carabinieri e anche due volanti della polizia: evidentemente la banda era già nel mirino.

I tre fermati sono ora sospettati anche di altri furti e tentativi di colpo avvenuti nelle ultime settimane tra Marcianise e le aree limitrofe. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi denunciati dai cittadini.

IL PRIMO LANCIO

MARCIANISE.Sirene, urla, persone affacciate ai balconi e tre colpi esplosi in aria che hanno attirato decine di residenti in strada. Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Marcianise, lungo viale Europa, al confine con Capodrise, dove i carabinieri sono intervenuti dopo un inseguimento culminato con il fermo di almeno un uomo.

Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, un’Audi sarebbe arrivata a velocità sostenuta nella zona. Poco dopo un uomo avrebbe tentato la fuga a piedi, correndo lungo la strada inseguito dai militari dell’Arma. Durante le fasi concitate dell’intervento, un carabiniere – secondo le testimonianze di alcuni residenti – avrebbe esploso tre colpi in aria a scopo intimidatorio, circostanza confermata dai presenti che hanno riferito di aver udito distintamente gli spari.

La scena ha immediatamente richiamato l’attenzione di numerosi cittadini. In pochi minuti si è formato un capannello di persone lungo il viale, mentre diverse pattuglie dei carabinieri presidiavano l’area per riportare la situazione sotto controllo.

Uno degli uomini sarebbe stato fermato dai militari, mentre secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe stata anche una seconda persona coinvolta. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sull’episodio né sulle eventuali accuse contestate. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbe il coinvolgimento in un raid o comunque in un reato avvenuto poco prima dell’inseguimento.

Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire il motivo della fuga.

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