Capodrise. Un confronto aperto sui temi della città, tra proposte amministrative e attenzione al mondo giovanile. Nella serata di ieri (17 maggio), il candidato sindaco della lista Viva Capodrise, Vincenzo Negro, ha incontrato il gruppo Scout Agesci Capodrise 2 presso la sede di piazza Massaro.
All’incontro hanno preso parte anche i candidati al consiglio comunale Carmela De Lucia, Giuseppe Mastroianni e Riziero Laurenza. “È stato un momento di dialogo autentico e costruttivo – ha dichiarato Negro –. Quando i ragazzi partecipano, pongono domande e si interessano al futuro della propria comunità, significa che c’è ancora voglia di costruire qualcosa di importante”.
Diversi i temi affrontati nel corso della serata: dall’eliminazione dei doppi turni alla scuola “Giacomo Gaglione” alla riapertura del campo sportivo, passando per la riqualificazione di piazza Unicef e la valorizzazione del parco Gianni Rodari, che secondo il candidato dovrebbe essere accessibile durante tutto l’anno.
Proprio sul parco Rodari, Negro ha avanzato l’idea di coinvolgere direttamente gli scout nella gestione e nella cura degli spazi verdi, definendo la proposta “un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipazione”.
Ampio spazio anche al tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata, per i quali Viva Capodrise propone un regolamento che ne disciplini l’utilizzo in modo chiaro ed efficace. Nel dibattito si è parlato inoltre della riapertura della biblioteca comunale e dell’ampliamento del Palazzo delle Arti attraverso l’acquisizione del terreno retrostante, attualmente appartenente a una fondazione.
Al centro dell’intervento di Negro anche la questione giovanile e il fenomeno dei ragazzi che lasciano Capodrise in cerca di maggiori opportunità. “Non possiamo ignorare questa realtà – ha sottolineato –. Dobbiamo creare condizioni che restituiscano ai giovani fiducia, spazi di aggregazione, cultura, sport e possibilità di crescita”.
“Capodrise – ha concluso – deve tornare a essere una città capace di trattenere i propri talenti e di offrire prospettive concrete alle nuove generazioni”.