NAZIONALE – Dopo settimane di temperature insolitamente basse per la stagione, il meteo è pronto a cambiare faccia. La mappa delle anomalie termiche relativa alla settimana tra l’11 e il 18 maggio ha mostrato valori diffusamente sotto la media in gran parte del continente, con l’Europa occidentale e centrale particolarmente colpite da ripetuti afflussi di aria fredda proveniente dal Nord Atlantico. Ma gli ultimi aggiornamenti dei meteorologi di 3bmeteo indicano un’inversione di tendenza rapida e decisa.
Con l’inizio della nuova settimana scatta la rimonta dell’anticiclone. Un’area di alta pressione in progressivo rafforzamento sull’Europa occidentale favorirà la risalita di masse d’aria più calde, con effetti che si faranno sentire su Penisola Iberica, Francia, Regno Unito e parte dell’Europa centrale. L’Italia sarà pienamente coinvolta da questa svolta, con temperature in costante aumento e un impatto inizialmente più marcato sulle regioni del Centro-Nord.
Il momento clou arriverà nella seconda parte della settimana, quando su alcune aree della Pianura Padana si potrebbero toccare i primi valori prossimi ai 30°C della stagione. Le anomalie termiche positive risulteranno particolarmente evidenti nei settori occidentali del continente, segnando la fine della fase fresca che ha caratterizzato l’avvio di maggio.
Resta però un margine di incertezza sulla durata di questa fiammata: il possibile transito di gocce fredde instabili potrebbe indebolire l’anticiclone in vista del weekend, rendendo ancora prematuro parlare di estate stabile.
Il quadro si inserisce in un contesto climatico più ampio: le statistiche recenti mostrano una tendenza sempre più frequente all’anticipo dell’estate e al prolungamento delle anomalie termiche positive. Gli esperti monitorano l’evoluzione per capire se la fase calda innescata a metà maggio possa stabilizzarsi e aprire la strada a un lungo periodo sopra la media nei mesi estivi.